Non solo alluminio: la nuova sfida Selema sul mercato del rame

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Selema, azienda italiana di engineering attiva nel settore delle macchine per la lavorazione dell’alluminio, fa il grande passo per offrire il proprio know-how anche al settore della lavorazione del rame. Una nuova sfida in cui l’azienda può con soddisfazione far confluire l’immenso patrimonio di engineering, frutto di anni di studio e di ricerca sulla lavorazione di un materiale complesso quale è in effetti l’alluminio.
Il mercato del rame è attualmente caratterizzato da una fase di crescita (per le numerose applicazioni in sempre più numerosi settori) e da una costante ricerca di miglioramento della qualità del prodotto. Selema ha saputo farsi interprete di queste trasformazioni della domanda sul mercato e ha risposto prontamente alle richieste dei clienti. Da un’attenta ricerca delle caratteristiche prestazionali del rame è nato SPN600, un impianto che consente di stirare perfettamente il foil (di spessore compreso tra i 6 e i 200 micron), eliminandone completamente le pieghe senza compromettere le caratteristiche meccaniche ed elettriche del rame. Un particolare che si rivela fondamentale soprattutto nelle applicazioni elettriche, dove sono richieste tolleranze estremamente precise. SPN600 è in grado di intervenire in diverse fasi del processo produttivo: nella lavorazione intermedia per facilitare le lavorazioni successive – per esempio prima del taglio o della laminazione – come anche nella lavorazione finale. SPN600 di Selema consente di recuperare al 100% il foil di rame, risolvendo un problema ampiamente diffuso nel settore: lo scarto di materiale durante la fase di ricottura in forno. Si stima infatti che in questa lavorazione venga mediamente scartato un volume pari allo 0,3-5 per cento della produzione complessiva. Al vantaggio estetico e qualitativo del prodotto si aggiunge quindi un notevole risparmio indotto dal totale recupero degli scarti in termini economici, di mancato dispendio di tempo e di energia. Si eliminano gli sprechi, si migliora la qualità del prodotto: difficile resistere all’appeal di SPN600. Compatto e adatto alla lavorazione di fogli sottilissimi, questo impianto può essere configurato anche in verticale per essere inserito in linee di verniciatura, di sgrassaggio o negli slitter, ovunque si presentino criticità del foil di rame e sia richiesta una elevata qualità del prodotto. Per le sue caratteristiche SPN600 è particolarmente adatto anche a spianare perfettamente il foil, prima del suo inserimento attraverso i rulli di verniciatura. Come sempre Selema, fedele alla sua vocazione consulenziale, parte da un’analisi delle necessità del cliente, per adattare SPN600 agli impianti preesistenti, per integrarlo nel minor spazio possibile e con la massima resa in termini di qualità e produttività. SPN600 consente infatti anche produzioni ad altissime velocità.

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