La lampada Afilia di .exnovo vince il premio per l’Innovazione ADI Design Index 2014

The Last BulbDurante la cerimonia di inaugurazione della mostra dell’ADI Design Index a Roma – allestita presso l’Ex Cartiera Latina, Sala Appia, via Appia Antica 42 – tenutasi lunedì 17 novembre è stata consegnata la targa a .exnovo e a Alessandro Zambelli.

Dal 2008 tre premi vengono assegnati ogni anno ai designer e all’azienda il cui progetto, prodotto o servizio (pubblicato sull’ADI Design Index di quell’anno) si distingua particolarmente per l’innovazione nei materiali, nei processi, nelle tecnologie, oppure nel cambiamento dei comportamenti individuali e sociali, nella critica, nella ricerca applicata. I tre vincitori vengono anche segnalati dall’ADI alla Presidenza della Repubblica Italiana, per il conferimento del Premio Nazionale per l’Innovazione (“Premio dei Premi”).

ADI, che fa parte ufficialmente del Comitato di indirizzo del Premio Nazionale per l’Innovazione come referente per il design, intende così sottolineare l’importanza del lavoro del designer nella collaborazione con l’impresa per la promozione della cultura del progetto.

Nata nel 2010 come brand di HSL – azienda trentina che per prima ha portato in Italia le tecnologie di manifattura digitale e additiva, con cui opera da 25 anni – .exnovo è specializzata nella realizzazione di oggetti di design mediante la stampa 3D professionale. La produzione .exnovo comprende lampade, complementi d’arredo e accessori, pezzi unici o serie limitate di oggetti, letteralmente stampati attraverso questa tecnologia d’avanguardia: il lavoro delle macchine si integra in modo armonico al sapiente intervento di maestri artigiani che, dal blocco di polimero informe, portano alla luce la materia formata e completano manualmente il processo, lasciando un segno personale su ogni creazione.

La lampada vincitrice di uno dei tre Premi per l’Innovazione, rappresenta la sintesi essenziale fra materiali della tradizione e produzioni d’avanguardia, antichi saperi artigianali e tecnologie innovative. In Afillia, disponibile in tre versioni da appoggio e tre da sospensione, un supporto in cirmolo – legno pregiato delle montagne altoatesine – lavorato a mano secondo le antiche tradizioni locali, si abbina ad un diffusore in poliammide sinterizzato attraverso la stampa 3D professionale: in un anello ideale che lega insieme passato e futuro, materiali così diversi si innestano l’uno nell’altro in una continuità del tutto naturale. Al centro del progetto, un diffusore di illuminazione avvolge e decora lo spazio; trame sottili come trine intrecciano – nelle loro trasparenze geometriche – esili origami bidimensionali: texture pure elevate a oggetto. All’interno la luce – libera di fluttuare con le sue ombre mutevoli nello spazio – si concentra invece inaspettatamente in auree sferiche, compatte e luminescenti: energia fluida tra forma e materia, aria e luce.

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