Ricarica veloce e indossabile grazie al grafene

supercondensatore al grafene
Image credit: tomshw.it

Si ampliano le applicazioni del grafene, il materiale bidimensionale più noto al pubblico; è stato infatti presentato un nuovo prototipo di supercondensatore che impiega appunto tale materiale per rivoluzionare il mondo dello storage dell’energia elettrica.

All’MWC 2018 il supercondensatore al grafene dell’IIT

Il nuovo supercondensatore al grafene è stato presentato dall’Istituto Italiano di Tecnologia in occasione del Mobile Wold Congress 2018 come uno strumento per permettere di immagazzinare energia rinnovabile e caricare velocemente i dispositivi portatili. Il supercondensatore infatti è pensato per essere collegato a panneli fotovoltaici indossabili, integrati nei vestiti o in borse e zaini, permettendo in tal modo di aumentare la disponibilita di energia elettrica impiegandola per ricaricare velocemente dispositivi portatili quali smartphone o laptop.

Caratteristiche del supercondensatore al grafene

Il supercondensatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia è in grado di sviluppare una differenza di potenziale di 2,7 Volt con un’intensità do corrente di varie centinaia di mA. E’ progettato per operare a temperature comprese tra i -25°C e i +70°C con una vita utile di oltre 10.00 cicli di ricarica.

Il protoripo di supercondensatore è stato realizzatio sovrapponendo fogli di carta di grafite, membrane porose di grafene ed una membrana polimerica impregnata con un elettrolita. La particolare struttura conferisce al dispositivo una flessibilità ed un peso inferiore ai 50 mg per cm2 caratteristiche che, unita alla flessibilità, ne fanno auspicare addirittura l’integrazione in indumenti dopo essere protetto con un rivestimento impermeabile per permetterne il lavaggio.

Per quanto concerne la fabbricazione del grafene, l’Istituto Italiano di Tecnologia lo ha prodotto tramite il processo di esfoliazione della grafite brevettato dallo stesso IIT, processo a basso costo e altamente scalabile, che ha permesso di produrlo in forma di inchiostro.

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