PA66 a rischio disponibilità

L’associazione francese dei trasformatori di materie plastiche (Fédérationde la Plasturgie et des Composites) ha lanciato un allarme sulla disponibilità di poliammide 66, in quanto nell’ultimo periodo la sua disponibilità si è notevolmente ridotta sul mercato europeo. Per questo motivo l’associazione ha chiesto ai produttori di aumentare le capacità produttive assumendosi la copertura di parte dei costi, in attesa dei nuovi impianti, per evitare problemi in futuro. Tutto questo è principalmente legato a una delle materie prime chiave (adiponitrile – ADN) per la produzione di poliammide 66; infatti, questa viene prodotta solamente in quattro impianti produttivi nel mondo quindi anche solo il fermo di uno di questi impianti può portare a serie conseguenze nell’intera filiera di produzione. Il PA66 è uno dei materiali maggiormente richiesti quindi le aziende hanno cercato di trovare soluzioni alternative, ma le fasi di omologazione e convalida dei nuovi materiali risultano complesse, quindi si potranno avere dei risultati solo nel medio-lungo periodo.

 

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