Jdeal Form: dall’utilizzo alla produzione

Dopo essersi avvalsa di service esterni per la stampa dei prototipi dei suoi pezzi, Jdeal Form è passata alla realizzazione di stampanti a marchio proprio. E con queste è entrata in contatto con importanti realtà di diversi ambiti a cui ha offerto il suo supporto per la prototipazione rapida.

APE_newfamily_front2okLa storia di Jdeal Form nasce nel comparto della corsetteria e dei reggiseni; già per questa attività, per la produzione delle macchine automatiche, l’azienda si avvaleva di pezzi realizzati in prototipazione rapida presso società esterne. L’esigenza di avere tempi più veloci ha spinto l’azienda, nel 2012, a mettersi alla prova nella progettazione e costruzione di una stampante propria, che rispecchiasse la filosofia aziendale, ovvero la ricerca delle migliori prestazioni unite alla totale affidabilità dei componenti.

La stampante ha iniziato a funzionare nell’autunno 2012 suscitando in poche settimane molto interesse presso i fornitori e i collaboratori tecnici; interesse che ha fatto maturare la decisione di ingegnerizzare meglio il prodotto per consentirne la commercializzazione con il marchio 3ntr.

Una parte della serie di 800 pezzi realizzati per TH Industries.
Una parte della serie di 800 pezzi realizzati per TH Industries.

Tra i primi a credere e apprezzare le stampanti 3ntr c’è TH industries, specializzata in grosse parti e rapid manufacturing. Non solo ci ha creduto, ma ha subito puntato su produzioni “difficili” (grosse parti, grossi lotti di produzione) e testato la validità delle soluzioni di stampa.

“Fornitore dell’indotto automotive ed aeronautico, il team di TH spinge le nostre macchine al limite, fornendoci preziosi feedback per il miglioramento continuo dei nostri sistemi” racconta Davide Ardizzoia, responsabile tecnico e R&D per il marchio 3ntr. “Stampe da diverse centinaia di ore sono la regola, pezzi così grossi da richiedere assemblaggi dopo la stampa, materiali tenaci: questo tipo di applicazioni sono il pane per le nostre macchine.”

Il filtro F1 per rimuovere poveri fini e esalazioni.
Il filtro F1 per rimuovere poveri fini e esalazioni.

E la ricerca continua: dal 2014 tutte le macchine sono predisposte per l’evacuazione dei fumi di stampa: dopo mesi di lavoro, in cooperazione con alcuni clienti chiave, 3ntr ha presentato il suo filtro F1 per rimuovere polveri fini (PM0.5) ed esalazioni (VOC) dall’ ambiente di lavoro. Un’implementazione che utilizza componenti di filtraggio HEPA e carbone attivo fatti da primarie ditte italiane del settore, un motore silenzioso e un pratico conta ore per tenere sotto controllo l’utilizzo del filtro e la sua sostituzione quando necessario.

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