I ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno cercato di sviluppare una nuova batteria, ma non ha funzionato nel modo sperato. Invece, grazie a una scoperta inaspettata nei loro test di laboratorio, hanno scoperto è un nuovo modo per produrre l’antimonio e, potenzialmente, un nuovo metodo per la fusione di altri metalli. La scoperta potrebbe portare a sistemi di produzione di metalli molto meno costosi e potenzialmente eliminare le emissioni di gas serra associate alla fusione del metallo effettuata con i metodi tradizionali. Sebbene l’antimonio non è un metallo ampiamente utilizzato, gli stessi principi che consentono la sua produzione con il nuovo metodo possono essere applicati anche a produrre metalli molto più utilizzati ed economicamente importanti quali rame e nichel. Se un giorno anche l’acciaio potesse essere prodotto con tale metodo, si potrebbe avere un enorme impatto nella diminuzione dell’emissione di gas serra, in quando la produzione di acciaio la principale fonte di emissione di anidride carbonica di origine antropica. Ma questo sarà un processo difficile da sviluppare a causa dell’alto punto di fusione del ferro.
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