Meditech 4.0 | Perché le PMI devono ripensare ora la cybersecurity

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MECSPE: PAD.28 – STAND D02

La corsa al quantum non è più materia da laboratori o centri di ricerca d’élite: sta già ridisegnando le fondamenta della sicurezza digitale globale. La domanda non è se i computer quantistici metteranno in crisi gli attuali sistemi crittografici, ma quando. E le imprese, soprattutto le PMI inserite nelle filiere strategiche, devono essere pronte.

Per McKinsey & Company, la crescita delle comunicazioni quantistiche rappresenta uno dei driver più rilevanti per il futuro della cybersecurity. Lo sviluppo del quantum computing sta accelerando investimenti, sperimentazioni e partnership pubblico-private per proteggere le infrastrutture critiche. Nel report dedicato alla quantum communication, tra le esperienze citate compare anche una sperimentazione made in Italy, quella promossa dal Centro di Competenza MedITech, segnale concreto di come l’ecosistema italiano stia già lavorando su reti e modelli di sicurezza di nuova generazione. Parallelamente, le tendenze internazionali evidenziano un’accelerazione verso la post-quantum cryptography (PQC), l’introduzione di nuovi standard crittografici e la necessità di “crypto-agility”: la capacità delle organizzazioni di aggiornare rapidamente algoritmi e infrastrutture per rispondere a minacce in evoluzione. Non si tratta solo di un adeguamento tecnico, ma di una trasformazione strategica che coinvolge governance, supply chain e gestione del rischio.

MediTech a MECSPE: panel e iniziative in fiera

È su questi temi, sempre più rilevanti e strategici per le PMI manifatturiere e non solo, che MedITech ha scelto di incentrare la sua partecipazione al MECSPE, portando al centro del dibattito il rapporto tra innovazione quantistica e competitività delle imprese. Il primo panel “Comunicazioni quantistiche: dalla ricerca all’impresa, il prossimo salto della sicurezza digitale”, in programma mercoledì 4 marzo a partire dalle 15 presso l’Arena Cybersecurity, accende i riflettori su tecnologie come la Quantum Key Distribution (QKD) e sulle reti quantistiche, illustrate non come prospettive lontane ma come asset infrastrutturali destinati a ridefinire la protezione dei dati sensibili.

Il secondo appuntamento, “Leadership e sicurezza digitale: cosa cambia davvero con la NIS 2 per le PMI”, in calendario giovedì 5 marzo alle 11:00 presso l’Arena Cybersecurity, amplia la prospettiva: la direttiva europea impone nuovi obblighi ma, soprattutto, introduce un cambio culturale nella gestione del rischio cyber. Nel confronto saranno toccati anche temi chiave per l’evoluzione dell’ecosistema digitale europeo, come il Digital Product Passport e il Business Wallet, strumenti destinati a rafforzare tracciabilità, identità digitale e sicurezza nelle filiere. Per le PMI manifatturiere e tecnologiche, la sicurezza diventa così leva di affidabilità e vantaggio competitivo.

Due opportunità che, attraverso la voce dei protagonisti della trasformazione in atto, si propongono di accompagnare le imprese verso una sicurezza quantum-ready, capace di trasformare una sfida tecnologica epocale in opportunità di crescita e posizionamento strategico.

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