La pneumatica nelle apparecchiature odontoiatriche

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Nelle apparecchiature odontoiatriche la pneumatica rappresenta una realtà ormai consolidata: i vantaggi derivanti dal suo utilizzo sono determinati in particolar modo da un minore costo rispetto ad analoghi sistemi elettrici, oltre che da migliori livelli prestazionali in ambiti specifici.

La pneumatica è una scienza con ampia applicazione nell’automazione, ma che trova anche largo impiego nella sanità e, nello specifico, nell’ospedaliero, negli studi professionali odontoiatrici e dentistici.

Analizzando il campo delle apparecchiature odontoiatriche e delle attrezzature dentistiche, si nota che la classica “poltrona odontoiatrica” nel tempo si è evoluta, passando da una poltrona con sollevamento idraulico a pedale provvista di dotazioni minime, ad un vero e proprio apparato sanitario denominato “riunito dentale”, articolato in postazioni di lavoro che consentono ai dentisti di fornire cure adeguate ai loro pazienti e, in quanto riuniti dentali, sono un elemento centrale dell’attrezzatura di qualsiasi studio odontoiatrico.

I riuniti dentali sono composti essenzialmente da una poltrona, su cui siede il paziente, una faretra, ovvero l’unità che raccoglie gli strumenti odontoiatrici, una lampada scialitica, destinata a illuminare il campo operatorio, una sputacchiera e un sistema di aspirazione.

Riunito dentale

Il riunito dentale rappresentato nella Figura 1, classificato nella classe IIa della Direttiva CEE 93/42 sui dispositivi medici, è costituito da una poltrona reclinabile, una lampada scialitica, un lato dentista e un lato assistente. Nel lato dentista si trovano la faretra (Figura 2), la pulsantiera o la pedaliera e il portatray, mentre nel lato assistente si trova una faretra, una pulsantiera o pedaliera, il portabicchiere e la sputacchiera. Il sistema è connesso a un compressore medicale, il cui fine è quello di erogare aria pulita e senza umidità, e a un sistema di aspirazione con separatore d’amalgama.

Il riunito odontoiatrico o dentale combina l’insieme di tecnologie pneumatiche, elettriche, radiologiche, dove la componente pneumatica fa la sua parte in misura ragguardevole, in quanto molte apparecchiature possono funzionare solo grazie alla presenza dell’aria in pressione; fra le apparecchiature principali del riunito dentale, raggruppate ordinatamente nella faretra (Figura 2), possiamo citare: i manipoli, che includono turbine, contrangoli e micromotori per fresare rapidamente un dente; la siringa odontoiatrica, che permette l’utilizzo localizzato di aria, acqua e acqua nebulizzata e sia di lavare sia di asciugare la zona operatoria; l’ablatore.

Gli altri elementi che compongono un riunito odontoiatrico sono: la lampada scialitica, che permette al dentista di avere una visione senza ombre del campo operatorio; l’aspirasaliva, che permette di aspirare la saliva vicino alle ghiandole sublinguali; la sputacchiera, dove il paziente può sciacquarsi la bocca durante il trattamento e alla fine della consultazione; la pedaliera, grazie al quale il dentista attiva i vari strumenti.

 

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