Dalla stampa 3D nasce l’alternativa al metallo

foto C Bannier-PEEK-728x330Un nuovo tecnopolimero per la stampa 3D altamente performante e resistente a temperature elevate come il metallo? L’alternativa che mancava adesso c’è. Ci sono voluti anni di intensa ricerca ma Indmatec, startup tedesca, è riuscita nell’intento di rendere il Peek, polietereterchetone, un filamento stampabile. Spinta dall’impulso tecnologico e innovativo e tenendo presente le difficoltà legate alla stampa di questo materiale, l’azienda ha progettato anche specifica di una stampante 3D Fdm capace di soddisfare i requisiti propri e rigorosi del Peek.

Ottima resistenza termica e chimica, buone proprietà tribologiche, meccaniche e dielettriche lo rendono il sostituto ideale di materiali metallici in diversi settori industriali (automotive, conduttori, aerospaziale, ecc.). Una delle migliori caratteristiche di questo polimero è la bassa densità, quasi 5 volte inferiore alla maggior parte dei metalli, questa permette però di sottoporlo ad alti carichi meccanici i quali necessiterebbero di un particolare metallico.

Grazie alle sue caratteristiche uniche, la stampante PEEK 3D FFF sfrutta una perfetta sinergia tra software e hardware che consente di stampare prototipi e prodotti in odo davvero semplice. L’HotEnd, infatti, è stato progettato per riuscire soprattutto a sopportare temperature fino a 420°C. Inoltre, la camera di accumulo è completamente chiusa ed è composta da metalli non reattivi, che garantiscono una temperatura omogenea durante l’intero processo di stampa.

L’obiettivo di questo arduo lavoro è rendere la manifattura additiva economicamente accessibile per le piccole e medie imprese.

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