Dall’IA che dialoga, all’IA che opera grazie a Hyperflow

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MECSPE: Arena Centro Servizi 

Hyperflow, un framework per l’orchestrazione di agenti AI specializzati sarà presentato durante un evento dedicato in programma il 4 marzo alle ore 14, all’interno dell’Arena Centro Servizi a MECSPE. Si tratta di un’occasione per approfondire come l’intelligenza artificiale possa diventare realmente operativa nei contesti industriali.

Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale conversazionale ha rivoluzionato il modo in cui interagiamo con la tecnologia. Ma nel contesto industriale, dialogare non basta. Le aziende hanno bisogno di sistemi capaci di agire, coordinare processi complessi e supportare decisioni operative in tempo reale. È in questo scenario che nasce Hyperflow, una piattaforma pensata per portare l’IA dal piano della conversazione a quello dell’azione.

Hyperflow è progettato come un vero e proprio sistema nervoso centrale dei processi industriali. Non si limita a fornire risposte, ma comprende i flussi operativi, ragiona sui dati e interviene in modo intelligente, affidabile e continuo.

Per comprendere al meglio questo framework, occorre capire cosa sia un agente AI. Si tratta di un software intelligente in grado di osservare un contesto, prendere decisioni e compiere azioni in modo autonomo, interagendo con altri sistemi e con le persone. Quando più agenti collaborano tra loro, nasce un ecosistema capace di gestire processi complessi in modo distribuito

Il valore della piattaforma si fonda su quattro pilastri chiave:

  • Orchestra, perché coordina più agenti AI che collaborano in modo sinergico;
  • Integra, grazie alla capacità di connettersi con infrastrutture e sistemi industriali già esistenti;
  • Scala, con un’architettura flessibile che cresce insieme all’organizzazione;
  • Protegge, garantendo sicurezza e affidabilità anche in ambienti mission-critical.

Il progetto Hyperflow nasce dalla collaborazione tra Hyperting, l’Università di Bologna e BI-REX, unendo visione imprenditoriale, ricerca accademica e validazione in contesti industriali reali. Questa sinergia ha permesso di applicare il framework a casi concreti come la manutenzione predittiva, dove i dati vengono trasformati in previsioni capaci di anticipare guasti, ridurre i fermi macchina e ottimizzare i cicli di manutenzione.

La maturità della piattaforma è già dimostrata da HyperHelpDesk, la prima applicazione basata su Hyperflow, attualmente in produzione nella Grande Distribuzione Organizzata. In questo contesto, un ecosistema di agenti AI gestisce in modo autonomo l’intero ciclo di vita dei ticket di assistenza, migliorando tempi di risposta, efficienza operativa e qualità del servizio.

Hyperflow rappresenta così un passo concreto verso un nuovo modello industriale, in cui persone e agenti intelligenti lavorano fianco a fianco. Un’evoluzione che segna l’ingresso dell’intelligenza operativa nella quotidianità dei processi produttivi.


La partecipazione è gratuita previa registrazione a questo link.

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