Un nuovo materiale come alternativa al silicio

foto EGrazie a una nuova tecnica di elaborazione sviluppata dal Department of Energy’s Oak Ridge National Laboratory la possibilità di realizzare dispositivi elettronici bidimensionali sempre più a basso consumo, altamente efficienti e flessibili non è mai stata così reale.

Il risultato della ricerca è la sorprendente scoperta di un materiale con proprietà specifiche particolarmente indicato per i telefoni, il fotovoltaico e monitor, e sistemi elettronici flessibili.

Questo metodo apre nuove strade per scrivere e modificare direttamente i circuiti su materiali bidimensionali senza dover ricorrere ai complicati processi progressivi litografici.

Il microscopio agli ioni di elio, tipicamente utilizzato per tagliare e modellare i materiali, può essere usato anche per controllare la distribuzione delle prerogative ferroelettriche, migliorare la conduttività ed espandere le nanostrutture. Questo studio potrebbe aprirenuove alternative al silicio per i semiconduttori in alcune applicazioni.

Nell’analisi di materiali di nuova generazione, i dispositivi 2-D si distinguono per ilbasso consumo energetico e per la semplicità e la convenienza della produzione, senza la necessità di prodotti chimici, potenzialmente dannosi per l’ambiente.

Ridurre il consumo energetico ricorrendo a dispositivi bidimensionali potrebbe essere un passo significativo verso il miglioramento delle prestazioni delle batterie.

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