I ricercatori dell’Università di Pisa stanno portando avanti una ricerca che mira a creare circuiti elettronici stampati su carta. In aiuto a tale operazione, come spesso accade in questo periodo, arriva il grafene: il materiale bidimensionale dai mille impieghi.

Circuiti elettronici stampati su carta

L’idea che per creare i circuiti elettronici che popolano i nostri computer, smartphone, televisori e ogni genere di apparecchi elettrici, si possa utilizzare un foglio di carta ed una stampante a getto di inchiostro non è più così remota.

Grazie ad uno studio finanziato dalla Comunità Europea e realizzato in collaborazione con l’Università di Manchester, un gruppo di ricercatori del dipartimento di Ingegneria dell’Università di Pisa sta lavorando per far diventare il progetto realtà.

Il team di ricercatori ha proposto di utilizzare il grafene in forma di inchiostro per stampare su supporti flessibili quali la carta dei veri e propri circuiti elettronici.

Un circuito costruito in tal modo godrebbe di numerosi benefici: sarebbe innanzi tutto più facilmente smaltibile e riciclabile riducendo l’impatto ambientale dei rifiuti elettronici; in virtù della propria flessibilità troverebbe inoltre numerose applicazioni: dispositivi biomedicali, sistemi anticontraffazione, etichette intelligenti e quant’altro.

Grafene: ne parlano tutti ma cos’è esattamente?

Realizzare chip elettronici stampati su carta è possibile grazie alle proprietà di conduttive del grafene. Ma cos’è esattamente questo nuovo materiale?

struttura del grafene
Un singolo strato di atomi di carbonio legati in strutture esagonali costituisce un foglio di grafene.

Inventato nel 2010 e valso il premio Nobel ai suoi scopritori Andrej Gejem e Konstantin Novoselov si tratta di un materiale costituito da uno stato monoatomico (ovvero dello spessore di un singolo atomo) di carbonio. Tale particolare struttura conferisce al grafene la resistenza meccanica del diamante unita alla flessibilità della plastica.

La particolare natura del grafene lo rende un ottimo conduttore di elettricità ed un buon conduttore termico; possiede inoltre interessanti proprietà ottiche (un singolo strato di grafene è infatti in grado di assorbire il 2.3% della luce uniformemente su pressoché tutto lo spettro ottico) e meccaniche (resistenza e flessibilità).

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