Osram, azienda di rilievo internazionale specializzata nell’illuminazione, ha annunciato una collaborazione con la NASA, l’agenzia spaziale americana, per fornire i sistemi di illuminazione necessari alla coltivazione di piante e ortaggi nello spazio.

La NASA sceglie Osram per la ricerca nell’ambito produzione alimentare

La collaborazione tra Orsam e la NASA nasce tramite la società Hort America, agenzia specializzata nel fornire i prodotti all’avanguardia per i proprietari di serre e i player del settore dell’agricoltura statunitense.

Entrando nel dettaglio Osram fornirà all’agenzia spaziale una versione personalizzata di Phytofy RL, il sistema proprietario connesso per l’illuminazione in ambito orticoltura. Il sistema sarà utilizzato per coltivare frutta e verdura nello spazio. La produzione di cibo è infatti una delle maggiori sfide, insieme agli effetti dell’assenza della gravità sull’apparato scheletrico, che ostacolano la presenza umana nello spazio.

OSRAM sta sviluppando tecnologie dell’illuminazione intelligenti e innovative, in grado di migliorare la produzione degli alimenti in molti ambienti diversi, persino nello spazio”, afferma Steve Graves, Program Manager strategico per l’agricoltura urbana e digitale, Osram Innovation, America. “Negli ultimi decenni gli scienziati della NASA hanno sviluppato un gran numero di invenzioni utilissime nonché straordinarie. Per noi è un onore contribuire alla realizzazione di altre innovazioni attraverso le nostre tecnologie. Siamo entusiasti delle opzioni che Phytofy RL offrirà a una grande varietà di applicazioni orticole e i nostri team sono felici di continuare a imparare e perfezionare la configurazione prima di commercializzare questa soluzione esclusiva entro l’anno prossimo.”

Le caratteristiche esclusive di Phytofy comprendono:

  • Un canale UV, che offre ai ricercatori la possibilità di somministrare una quantità limitata di luce nell’ambito degli ultra-violetti, al fine di studiare le reazioni e i cambiamenti delle piante.
  • Più LED ognuno in grado di generare le specifiche lunghezze d’onda necessarie alle piante, il che significa un PPF (Photosynthetic Photon Flux) più elevato. Il PPF misura l’emissione della luce calcolando il numero di fotoni al secondo. È un parametro importante, che permette ai ricercatori di individuare le “ricette di illuminazione” più efficienti e più efficaci.
  • Una mappa dell’irradianza che i ricercatori possono ottenere utilizzando direttamente il software OSRAM, senza doverla quindi misurare preliminarmente per poi intervenire nelle impostazioni della luce.

I benefici della collaborazione

Il sistema Osram di illuminazione intelligente per l’orticoltura è stato testato grazie a una serie di collaborazioni con università e laboratori di ricerca di tutto il mondo, che usano le tecnologie e ne condividono i risultati. Alla NASA e ai suoi ricercatori, il sistema Phytofy RL permetterà di regolare facilmente le condizioni di illuminazione per ottimizzare la crescita delle piante nelle diverse situazioni, riproducendo le configurazioni nella serra Advanced Plant Habitat della Stazione spaziale internazionale, e soddisfacendo le complesse esigenze della produzione di cibo nello spazio.

Attraverso una radiazione con luce di diverse lunghezze d’onda, è possibile controllare e accelerare il ciclo di crescita delle piante, ottenendo quindi maggior produttività e potendo raccoglierne i risultati più spesso o quando necessario. Le particolari combinazione di lunghezze d’onda non solo ottimizzano il raccolto e il tempo di crescita, ma sono anche in grado di aumentare la quantità di vitamine e nutrienti nella pianta, e persino di intensificare gusti e sapori, contribuendo così non solo alla sopravvivenza e al benessere fisico degli astronauti ma anche a quello psicologico.

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