Packaging e Food&Beverage: con Geartec efficacia fin dalla progettazione

Geartec: particolare in PEEK usato per linee di imbottigliamento.

Geartec offre una collaborazione a 360° con il settore del packaging e del Food&Beverage

Il settore delle macchine destinate alla lavorazione alimentare, al loro confezionamento e all’imbottigliamento trae notevoli vantaggi dall’utilizzo di particolari in materiale polimerico, che si rivelano in grado di fare la differenza a più livelli: sia dal punto di vista tecnico-prestazionale, sia da quello dell’ottimizzazione economica.
La bassa densità delle materie plastiche consente, ad esempio, di contenere il peso e l’inerzia dei componenti, aprendo alla realizzazione di macchine più veloci, di ridurre le dimensioni di particolari e meccanismi diversi, come boccole, ingranaggi, cuscinetti o addirittura motori, ottenendo anche significative ottimizzazioni di costo.

Resistenza chimica e alla corrosione dei componenti

Geartec è in grado di supportare i costruttori di macchine ed impianti alimentari sin dalla fase progettuale, collaborando con gli uffici tecnici e di qualità sulla scelta del materiale plastico più adatto. “La specifica del materiale è sicuramente un momento cruciale, in quanto la complessità insita alla componentistica e alla strumentazione in uso da tali comparti spesso rende l’adozione di un particolare polimero – e delle sue lavorazioni – un aspetto dirimente ai fini tecnico-economici,” spiega Giancarlo Piatti Direttore Generale di Geartec. Sono infatti molte le occorrenze che si devono affrontare in fase progettuale nel mondo del food & beverage e del packaging non solo relativamente ai requisiti prestazionali, al rispetto delle specifiche iniziali, il funzionamento e la durata della macchina ma, ovviamente, occorre essere certi anche del mantenimento delle proprietà dei cibi e della rispondenza agli standard e alle normative richiesti per ogni singola applicazione.
“Ad esempio, la resistenza chimica e alla corrosione fornita dai tecnopolimeri protegge i componenti sottoposti ai lavaggi e alle sanificazioni – per cui spesso si usano anche sostanze aggressive – necessari a garantire la pulizia e l’igiene della macchina; mentre la resistenza termica e meccanica dei polimeri ad alte prestazioni permette alle materie plastiche di essere utilizzate anche nelle applicazioni più gravose,” ha aggiunto Piatti.
I pezzi utilizzati nelle macchine per la lavorazione alimentare o per il packaging, sono solitamente ricavati tramite asportazione di truciolo, processo che risulta particolarmente indicato in caso di lotti produttivi medio-piccoli e ove siano prescritte tolleranze dimensionali e di forma ristrette. Ma Geartec è anche in grado di stampare componenti a iniezione – laddove necessario, per produzioni più ampie – certificando la produzione secondo il Regolamento Europeo 2023/2006 CE (GMP) che stabilisce le buone norme di fabbricazione per materiali ed i pezzi che vengono a contatto con gli alimenti.

Materiali Geartec conformi FDA e ai Regolamenti Europei

I materiali utilizzati e disponibili in Geartec per questi settori sono molti – ad esempio, la poliammide, il PTFE, il PE, le resine POM, il PVDF e il PEEK – e conformi FDA ed ai Regolamenti Europei 1935/2004 CE e 10/2011 CE e sono completamente tracciabili, sin dal ricevimento della materia prima e anche durante le fasi produttive, attraverso un sistema di controllo a codici a barre e a un archivio documentale elettronico. Ogni singola fornitura può inoltre essere corredata da una Dichiarazione di Conformità che garantisce il cliente e il consumatore finale del rispetto di specifiche e normative cogenti.
Lo stesso sistema elettronico permette di verificare l’avanzamento della commessa e lo stato dei controlli qualitativi sui pezzi. I particolari, al termine della produzione, possono essere marcati tramite punzonatrice o laser per facilitarne l’identificazione e il prolungamento della tracciabilità anche presso i magazzini del cliente. Geartec, inoltre è certificata secondo ISO 9001-2015, e, a seguito di un audit specifico, è stata altresì inserita negli elenchi NSF – l’ente USA indipendente che certifica prodotti e produzioni in relazione alla sicurezza di cibi e bevande – quale produttore di particolari a contatto con gli alimenti e, quindi, può marcare i propri pezzi come conformi alle specifiche dell’ente americano.

 

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