Maschiatura a rullare, quando utilizzarla?

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Si ringrazia UFS per il materiale fotografico e testuale fornito.

La produzione di filetti resistenti e duraturi per applicazioni ad alte prestazioni può risultare complessa, soprattutto quando si lavora con materiali duri o fragili. Il processo di maschiatura a taglio, che implica la rimozione di materiale, può introdurre microfessure nei filetti, riducendo la loro resistenza e aumentando il rischio di usura prematura degli utensili. Inoltre, la generazione di calore durante il processo di taglio può compromettere la qualità del prodotto finale.

I benefici della maschiatura a rullare e/o a deformazione

La maschiatura a rullare, conosciuta anche come filettatura a rullare (Figura 1), è un processo di deformazione del materiale che sta guadagnando rapidamente popolarità grazie ai suoi vantaggi rispetto alla tradizionale maschiatura a taglio (Figura 2). A differenza della maschiatura a taglio, che implica la rimozione del materiale, la maschiatura a rullare ridistribuisce il materiale attraverso deformazione plastica, offrendo numerosi benefici in termini di resistenza del filetto, durata e efficienza complessiva. In questo articolo, esploreremo i dettagli della maschiatura a rullare, spiegando come si differenzia dalla maschiatura a taglio, le sue applicazioni e quando è consigliabile utilizzarla.

Il processo di filettatura a rullare

La maschiatura a rullare è un processo di lavorazione a freddo, in cui una forma filettata viene creata comprimendo e deformando il materiale. A differenza della maschiatura a taglio, che rimuove il materiale per formare il filetto, la maschiatura a rullare non comporta alcuna rimozione di materiale; invece, deforma plasticamente il materiale, causandone il flusso nella forma desiderata. Questo processo produce filetti più resistenti e con una finitura superficiale più uniforme, rendendoli ideali per applicazioni che richiedono alta durabilità (Figura 3).

La caratteristica distintiva della maschiatura a rullare è l’affidamento alla deformazione plastica. Quando un pezzo subisce questo processo, il materiale viene compresso e deformato tra i fianchi di rullatura, il che porta alla formazione di un filetto. Poiché il materiale non viene rimosso, i filetti prodotti dalla maschiatura a rullare possiedono una struttura e proprietà meccaniche superiori rispetto a quelli ottenuti con la maschiatura a taglio.

Figura 3 – Il processo di filettatura a rullare avviene a freddo, comprimendo e deformando il materiale per ottenere la forma filettata.

Casi in cui è consigliabile scegliere la maschiatura a rullare

La filettatura a rullare è adatta a materiali duttili e con buona resistenza alla rottura. Non è applicabile su materiali fragili come ghisa o acciai temprati. I requisiti del materiale sono i seguenti:

  • acciai a bassa lega (<250 HB, resistenza <850 N/mm²);
  • leghe di alluminio (silicio <10%);
  • leghe di rame e ottone;
  • acciai inox austenitici (resistenza <850 N/mm²).

Allungamento

Va inoltre sottolineato che i materiali con allungamento superiore al 10% sono idonei alla maschiatura a rullare. Materiali con allungamento inferiore potrebbero non deformarsi correttamente.

Resistenza alla rottura (Tensile Strength)

I materiali devono avere una resistenza alla rottura inferiore a 1000 N/mm² per evitare problemi durante il processo (Figura 4). Durante la maschiatura a rullare il maschio viene sottoposto ad una sollecitazione compresa tra i punti 3 e 4: la deformazione del materiale lavorato è in minima parte elastica e prevalentemente plastica quindi deformata in modo permanente.

Struttura del materiale

La struttura del materiale gioca un ruolo significativo nel successo del processo di maschiatura a rullare. Il materiale deve avere una microstruttura che favorisca la deformazione plastica, come quelle ottenute tramite laminazione o forgiatura. Materiali con strutture granulari, come la ghisa, non sono adatti per la maschiatura a rullare, poiché tendono a fratturarsi sotto stress.

La qualità dei filetti nella maschiatura a rullare

I filetti ottenuti hanno caratteristiche superiori:

  • Profilo arrotondato – con una caratteristica “valle” sulla cresta del filetto
  • Assenza di microfessure – maggiore resistenza a stress e fatica
  • Finitura superficiale migliore – riduce attrito e migliora la qualità del pezzo

Dimensioni del preforo per la filettatura a rullare

Il preforo per la filettatura a rullare deve essere più grande rispetto alla maschiatura a taglio per permettere la corretta deformazione del materiale. Tolleranze IT9 o migliori garantiscono una deformazione uniforme e precisa. La filettatura a rullare rappresenta un’alternativa efficace alla maschiatura a taglio, offrendo maggiore resistenza del filetto, minore usura dell’utensile e una finitura superficiale superiore, rendendola ideale per applicazioni ad alta performance. Generalmente il rapporto del numero di maschiature tra un maschio a rullare e tradizionale si attesa tra le 3 e 5 volte, in relazione alle condizioni di lavoro e di lubrificazione. Così come con una lubrificazione minimale si possono solitamente ottenere risultati modesti rispetto ad una in olio o emulsione al 10%.

Figura 4 – Resistenza alla rottura (Tensile Strength): 1. Limite di proporzionalità: il materiale ha un comportamento elastico. Se il carico viene rimosso esso ritornerà alla lunghezza originaria; 2. Limite elastico: il materiale ha ancora un comportamento elastico ma al cessare della trazione conserverà un certo allungamento; 3. Limite di snervamento: il materiale perde quasi completamente le sue caratteristiche elastiche; 4. Punto in cui la sezione inizia a ridursi; 5. Punto di rottura.

Maschiatura a taglio vs maschiatura a rullare

Maschiatura a taglio

  • Rimozione di materiale: forma il filetto asportando trucioli
  • Resistenza inferiore: può introdurre microfessure e interruzioni nelle fibre del materiale
  • Maggiore usura degli utensili: a causa delle elevate pressioni di taglio

Maschiatura a rullare

  • Deformazione del materiale: il filetto si forma senza rimuovere materiale
  • Maggiore resistenza: filetti più compatti e privi di microfessure
  • Minore usura degli utensili: maggiore durata grazie all’assenza di taglio
  • Coppia maggiore: richiede circa il 30% in più di coppia rispetto alla maschiatura a taglio

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Dieci anni di crescita europea costruiti su qualità, innovazione e relazioni di lungo periodo. Dalla storica partnership con Sorma alla nascita di Yamawa Europe, il percorso della filiale europea del gruppo giapponese racconta l’evoluzione di un modello fondato su competenza tecnica, logistica efficiente e formazione specialistica nel mondo della filettatura.