Golla, Siemens: “Concentrati su R&S e fabbrica digitale”

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Federico Golla SiemensIn occasione dell’incontro “Le prospettive dell’high-tech a Genova e il Parco Scientifico e Tecnologico degli Erzelli” organizzato da Dixet, Federico Golla, presidente e amministratore delegato di Siemens Italia, ha parlato dei trend di sviluppo e dei filoni di innovazione della compagnia tedesca, presente nel capoluogo ligure da oltre un secolo.

Genova continua ad attrarre investimenti diretti esteri, nonostante tutto – ha dichiarato Golla. Siemens ne è la prova. Siamo presenti in questa città da oltre un secolo e vogliamo continuare a starci. Qui la nostra casa madre ha deciso di concentrare gli investimenti sui software per la gestione dei progetti produttivi, creando un centro di ricerca mondiale, che oggi conta oltre 650 persone. Ed è da qui che nascono le idee per la fabbrica del futuro”.

Molti osservatori sono ormai concordi nel parlare dell’avvento della quarta rivoluzione industriale: sarà il software a farla da padrone, connettendo tutti gli elementi necessari per lo sviluppo, la produzione e la manutenzione di un prodotto. Le macchine comunicheranno tra loro, scambiandosi comandi. In questo contesto, le fabbriche saranno in grado di ottimizzare e controllare i loro processi di produzione in gran parte da sole, sebbene secondo parametri definiti dall’uomo – aumentando così la produttività industriale. Quest’anno, una ricercatrice che lavora nel centro di competenza di Siemens a Genova è stata premiata quale “Inventore dell’anno 2013”. La sua invenzione consiste nel rendere semplice e veloce l’attività di riassegnazione delle risorse quando si presentano dei problemi in un impianto, inserendosi quindi perfettamente nel filone della fabbrica di domani. Ad oggi, nel mondo, i ricercatori e sviluppatori che Siemens seleziona e premia ogni anno dal 1995 sono complessivamente 29.800, di cui 17.000 ingegneri software. Nel corso del 2013 la società ha investito in ricerca 4,3 miliardi di euro, il 5,7% del suo fatturato globale.

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