Comev Titano, tornio CNC per lavorazioni medio-pesanti

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Comev ha recentemente presentato la nuova linea di torni Titano, che vanno a completare la gamma di macchine attualmente in produzione.

Titano è una macchina a controllo numerico progettata e realizzata per lavorazioni medio pesanti. E’ dotata sia del software propietario semplificato Lathe, già apprezzato su tutte le altre tipologie di macchine in produzione, sia del nuovo applicativo sotto piattaforma Windows Xp Lathe ++ .

L’allestimento standard prevede una carenatura completa di illuminazione e delle ante scorrevoli a protezione dell’operatore.

Anche questa macchina mantiene l’impostazione per poter lavorare in manuale, in autoapprendimento, in programmazione ISO.

Una vasta gamma di accessori permette la realizzazione di personalizzazioni secondo le esigenze del cliente utilizzatore.

Il cambio a 3 marce consente l’ottimale sfruttamento della notevole coppia disponibile su un ampio range di velocità senza “vuoti” di potenza. Il cambio può essere selezionato in modalità marcia fissa oppure in selezione continua. Il mandrino in acciaio speciale al NiCrMo è cementato, temprato ed accuratamente rettificato. E’ montato su cuscinetti conici con lubrificazione ad olio. Il mandrino è inoltre dotato di attacchi ASA 11″ per passaggio barra 160 mm e ASA 15″ per passaggio barra 230 mm, questo assicura intercambiabilità, rigidità, precisione, sicurezza nel montaggio e smontaggio degli autocentranti.

Il basamento è una fusione unica in ghisa G30 molto robusta; subisce un trattamento di distensione prima di essere avviato alla lavorazione, che elimina le tensioni interne dovute alla fusione stessa.

La struttura si caratterizza poi per una terza guida. Questa soluzione garantisce una elevata rigidità dell’asse X durante le lavorazioni di grandi diametri. Infatti, il carico dovuto al peso proprio del carrello trasversale e al peso della torretta, nonchè allo sforzo della lavorazione, và a scaricarsi proprio su tale guida dando così grande stabilità alla slitta trasversale e precisione alla lavorazione e permettendo la possibilità di sfruttare tutta la corsa dell’asse X senza dover ricorrere ad espedienti per lavorare il diametro massimo ammesso sul bancale.

Il carro, come il basamento, è una fusione in ghisa G30 ben dimensionata e robusta, con le guide di scorrimento rivestite di materiale antifrizione e raschiettate a mano. Le viti di comando, sia asse Z sia asse X, sono a ricircolo di sfere con chiocciole precaricate a gioco 0 rettificate in classe di precisione ISO 5.

Le guide della slitta trasversale, quelle prismatiche del bancale e le viti di comando sono lubrificate per mezzo di una elettropompa temporizzata ed apposite valvole dosatrici.

Di robusta struttura, la controtesta si distingue per un cannotto in acciaio cementato, temprato e rettificato. Date le notevoli dimensioni per lo spostamento del corpo contropunta, è stato applicato un motoriduttore con cremagliera e successivo bloccaggio manuale su bancale.

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