Produrre ingranaggi con gli occhi del progettista

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lavorazione ingranaggi bretonCon lotti numericamente sempre più ridotti, la produzione degli ingranaggi con macchine utensili a 5 assi dimostra tutta la sua forza. A patto che la sinergia coinvolga anche un ambiente software e una meccanica-hardware che sappiano interpretare al meglio le specifiche richieste.

Per poter produrre ingranaggi di qualità con macchine utensili a 5 assi, diviene indispensabile un connubio vincente che sia in grado di equilibrare meccanica, software e processo, al fine di poter soddisfare le vere esigenze dei progettisti. A confermarlo è anche l’ing. Claudio Saurin, direttore sviluppo prodotti in Breton, azienda con sede a Castello di Godego (TV), che da qualche anno rende disponibili centri di lavoro ad hoc, caratterizzati da elevate specifiche tecniche e da un’evoluta tecnologia in grado di fornire uno strumento altamente competitivo in un mercato che vede in molti casi lotti produttivi numericamente sempre più ridotti.

Il motivo risiede nel fatto che in questo tipo di produzione (tipica di ingranaggi di medie grandi dimensioni dai 500 mm ai 3.500 mm) gli utensili sono spesso molto costosi e difficili da acquisire in tempi brevi.

L’articolo prosegue all’interno dello sfogliabile, da pagina 38: http://www.macchineutensilinews.it/numeri/201501-gennaio/.

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