L’innovazione fatta per innovare

In occasione di Blechexpo Salvagnini ha presentato, per ognuna delle sue linee di prodotto, soluzioni di processo innovative destinate a modificare il modo di produrre e mirate ad affrontare le sfide del mercato di oggi e di domani.
 
imagePerseguendo il suo spirito innovatore e lungimirante, Salvagnini conferma anche quest’anno la sua posizione di riferimento nel settore della lavorazione lamiera ed in particolare nella pannellatura. Lo dicono i numeri: quello scorso è stato, infatti, un anno record per Salvagnini sotto molti punti di vista; per esempio come numero di filiali attive, come crescita dei volumi in generale, come numero di macchine vendute e installate nell’anno, ma anche come mix e tipologia di sistemi venduti, mai così ampia e variegata in virtù del significativo allargamento dell’offerta proposta. Un trend positivo che trova conferma anche nell’andamento del primo semestre di quest’anno fiscale, caratterizzato da numeri in forte crescita in termini di fatturato e quindi, ancora una volta, di macchine vendute in Europa e nel mondo. Un successo non casuale, ma cercato e voluto, che raccoglie i frutti di ciò che Salvagnini ha saputo fare nel corso degli ultimi anni in termini di prodotto, ma anche di vicinanza al cliente. La profonda conoscenza di ciascuno dei processi tecnologici, che ne caratterizzano la proposta, consente a Salvagnini di non essere infatti un semplice fornitore ma un vero e proprio consulente/partner in grado di fornire soluzioni di processo complete, “Kinetiche” ed efficienti, con un background applicativo invidiabile e con pochi eguali al mondo: soprattutto nel campo della pannellatura, dove nessun altro costruttore può vantare il primato raggiunto da Salvagnini con 3.000 pannellatrici installate.
Soluzioni future-proof

La nuova pannellatrice P4lean 2520
La nuova pannellatrice P4lean 2520
Questa edizione di Blechexpo cade quindi in un momento molto positivo per Salvagnini e nasce sotto buoni auspici, forte di una proposta come sempre originale e ricca di contenuti tecnologici che esprimono una filosofia produttiva mai banale e in continua evoluzione, pensata per generare concreto vantaggio a chi lavora la lamiera. “L’innovazione fatta per innovare” è, infatti, il tema proposto da Salvagnini per quest’anno che riassume ed evolve concetti del recente passato, quali “Kinetic” (le macchine coniugano al meglio l’elevata produttività con un’estrema attenzione all’uomo, all’ambiente e alla riduzione dei consumi) e “Pannellatura 4.0” (termine coniato per indicare una generazione di macchine in grado di assicurare anche un’assoluta efficienza di processo), per declinarli e coniugarli in una nuova generazione di macchine innovative e attuali, in grado di rispondere alle esigenze produttive di oggi, anticipando quelle di domani. “A Stoccarda l’azienda ha presentato delle tecnologie, anzi delle opportunità che cambieranno le regole del gioco” spiega Tommaso Bonuzzi, Direttore Marketing Salvagnini. “Come? Presentando innanzitutto la nuova pannellatrice P4lean-2520 che esporta tutti i concetti della nostra filosofia Lean su una gamma dimensionale nuova dal potenziale enorme, per proseguire con la piegatrice B3 ATA, equipaggiata con il cambio utensili automatico reso ancora più efficiente nella nuova versione a doppia composizione, e concludere con l’ultima versione del sistema di taglio laser L5 dotato di un nuovo “compasso” a cinematica evoluta e di testa di taglio con sistema Dry Cooling, per un taglio ancora più preciso e per migliorare ulteriormente affidabilità e consumi. Ognuna di queste soluzioni racchiude dei game changer realmente rivoluzionari dal punto di vista dei contenuti tecnologici, applicativi e di semplicità d’uso e manutenzione, i cui benefici sono tangibili nell’immediato ma che permetteranno, a chi le sceglierà, di trovarsi proiettato nel futuro prossimo ed essere pronto per qualsiasi sfida produttiva”.
La tecnologia lungimirante
Piegatrice B3 ATA, equipaggiata con il cambio utensili automatico.
Piegatrice B3 ATA, equipaggiata con il cambio utensili automatico.
Queste tre macchine esposte da Salvagnini a Blechexpo esprimono, dunque, una reale innovazione finalizzata a preparare al meglio i clienti per guardare al futuro con fiducia, certi di aver scelto una tecnologia lungimirante in grado di affrontare le prossime sfide del mercato. “È l’innovazione tecnologica fatta per innovare il modo di produrre seguendo gli attuali canoni ma anche per potersi proiettare in avanti” spiega ancora Bonuzzi. “Si parla di Big Data e Industria 4.0, ma nel manifatturiero ci sono già aspetti che stanno influenzando e cambiando la realtà quotidiana. Così come le aspettative in termini di reattività e messa sul mercato di un qualsiasi oggetto si sono drasticamente ridotte, allo stesso modo noi costruttori di macchine utensili dobbiamo sviluppare i nostri prodotti in modo da “reagire” in maniera sempre più rapida all’esigenza del cliente, per permettergli, a sua volta, di essere reattivo nel suo mercato. Scelta una soluzione, occorre fornirla e installarla in tempi brevi , dando ovviamente per certo, almeno nel nostro caso, il funzionamento efficiente e affidabile del processo. Ecco perché Salvagnini propone sistemi modulari; industrializzati e “componibili”, mirati a realizzare una soluzione affidabile, robusta e standardizzata, in grado però di mantenere la personalizzazione che le consente di integrarsi nel contesto produttivo del cliente”. “I nostri clienti – continua Bonuzzi – cercano prodotti che parlino la loro lingua, nel senso di assecondare, ottimizzandola, la loro idea di produzione, di processo o di prodotto. Come è nel nostro DNA, a Blechexpo proponiamo soluzioni che soddisfano le richieste di reattività e produttività, ma contemporaneamente anche quelle di personalizzazione, così come quelle legate alla qualità, declinate nel senso dell’affidabilità del prodotto. Il fatto di avere dei moduli industrializzati robusti ed affidabili è sicuramente un plus Salvagnini importante, che va proprio in questa direzione. Ma qualità significa anche facilità di uso e manutenzione del prodotto. Anche in questo caso Salvagnini è già pronta per rispondere adeguatamente a tutti questi trend. Per noi sono delle milestones che abbiamo rilevato sul mercato e che abbiamo calato in quello che oggi proponiamo in termini anche di servizio e che motivano in modo inequivocabile, se ancora ce ne fosse bisogno, gli ottimi risultati raggiunti dalla società”.