Programma Cosme: 292 milioni a sostegno delle Pmi

Sono 292 i milioni di euro stanziati per il 2017 nell’ambito del programma Cosme, attivato dalla Commissione Europea per sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese. Il bilancio totale dello strumento di finanziamento, destinato fino al 2020 al sostegno degli imprenditori che vogliono incrementare il proprio business, lo ricordiamo, è di 2.3 miliardi. Non è un caso che si punti proprio sulla piccola e media imprenditoria: numeri alla mano, infatti, essa resta ancora saldamente, il nerbo del tessuto imprenditoriale del Vecchio Continente.

Quattro i punti fondamentali del programma Cosme 2014-2020:
• Innanzitutto l’accesso facilitato ai finanziamenti, attraverso due modalità: uno strumento di garanzia sui prestiti, mirato a fornire garanzie alle parti terze (intermediari come banche, società di leasing o di garanzia) che finanziano le imprese. Si prevede che in tal modo possano essere aiutate circa 300 mila imprese; uno strumento di capitale di rischio per la crescita, che fornisce risorse a fondi di investimento per aiutare le imprese in fase di crescita. In quest’ambito si prevedono iniziative per un budget di circa 174 milioni di euro.
• Accesso ai mercati, attraverso il sostegno dell’internazionalizzazione. Strumento privilegiato è l’Enterprice Europe Network, un sistema di circa 600 uffici ubicati in una cinquantina di Paesi che hanno il compito di aiutare gli imprenditori nella ricerca di controparti di business, offrendo anche un servizio di consulenza legale e interpretazione delle normative per l’accesso ai finanziamenti UE. Il programma sostiene anche progetti online per assistere le imprese nelle diverse fasi, dallo startup al posizionamento e consolidamento sul mercato, ivi comprese le iniziative a tutela della proprietà intellettuale. Circa 71 milioni di euro il budget complessivo per le 9 iniziative in quest’ambito.
• Quindi la promozione della competitività delle imprese: il programma Cosme incoraggia tutte quelle attività volte a migliorare e accrescere le condizioni per la competitività delle attività imprenditoriali in vari modi: semplificando la burocrazia, e riducendo gli oneri regolamentari e amministrativi non strettamente necessari; incoraggiando l’adozione di nuovi modelli imprenditoriali, più smart, che sviluppino nuove catene di valore; promuovendo la digitalizzazione delle imprese; mirando alla creazione di “cluster” di livello. In tutto, in questo ambito sono attivate 11 azioni per un totale di 32 milioni.
• Incoraggiare la cultura imprenditoriale: attraverso il Piano per l’Imprenditorialità 2020, sostenuto dal Cosme, sono previste tre azioni per un totale di 11 milioni di finanziamenti. Fra le iniziative di formazione per giovani imprenditori, un posto di rilievo è quello dell’erasmus per giovani imprenditori, un’iniziativa di scambio internazionale per aiutare i nuovi manager che permette loro di fruire di  6 mesi fuori sede, come capita all’erasmus universitario, per arricchirsi e sviluppare nuove competenze.

In sintesi: il 60% dei fondi del Cosme 2017 sarà sfruttato per accedere agli strumenti finanziari e il 20% per attivare programmi di promozione e inserirsi più facilmente nei mercati. Riepilogando: circa 174 milioni di euro saranno destinati per finanziare le imprese sotto forma di capitale proprio o di debito, con tre iniziative dedicate; 71 milioni di euro saranno rivolti a facilitare l’accesso ai mercati sia all’interno dei confini UE che Extra UE, attraverso 9 iniziative dedicate; 32 milioni di euro saranno tesi ad incoraggiare la competitività attraverso 11 iniziative dedicate; infine 11 milioni di euro per sostenere la competitività delle realtà imprenditoriali mediante tre iniziative mirate.