“STEEL HUMAN – Sustainability and innovation” questo è il titolo della prossima edizione di Made in Steel. Già superata del 20% l’area espositiva venduta rispetto al totale dell’edizione precedente. Espositori esteri al 19%, verso il raddoppio i buyer.

Made in Steel 2019: business e cultura, comunicazione e pregio espositivo

Sarà “STEEL HUMAN – Sustainability and innovation” il titolo dell’ottava edizione di Made in Steel, che si terrà dal 14 al 16 maggio 2019 a fieramilano Rho (Milano).
Quando mancano ormai meno di cinque mesi all’apertura dei padiglioni 22 e 24 di fieramilano, la principale Conference & Exhibition del Sud Europa dedicata alla filiera siderurgica, organizzata da siderweb – La community dell’acciaio, svela quindi quali saranno i grandi temi che struttureranno la parte della manifestazione dedicata a conferenze e cultura, che affiancheranno business e relazioni commerciali.

L’idea intercetta le due grandi priorità odierne dell’industria dell’acciaio globale, alle prese con la necessità di ridurre il proprio impatto ambientale e di rinnovare prodotti e processi per non perdere competitività.

«Solo con le leve della sostenibilità e dell’innovazione, i pilastri sui quali si reggerà la siderurgia del futuro, riusciremo a produrre un acciaio umano, restando umani, rispettando persone, ambiente, imprese. Per conquistare un futuro migliore, è necessario integrare rigore quantitativo, attenzione all’organizzazione e logica economica con empatia, saggezza, coraggio e creatività proprie dell’uomo».

Emanuele Morandi, amministratore delegato di Made in Steel.

Made in Steel 2019: verso numeri da record

Già a dicembre, a cinque mesi dalla chiusura delle registrazioni, i metri quadrati venduti (circa 12mila) superavano di ben il 20% la superficie espositiva totale della precedente edizione. Circa l’80% degli espositori del 2017, poi, ha confermato la propria partecipazione anche nel 2019; una quota superiore del 10% alla media di analoghe manifestazioni internazionali.

A oggi, gli espositori provengono da 16 Paesi: oltre ai grandi produttori siderurgici europei, come Germania, Francia e Spagna, troviamo anche altri giganti siderurgici in forte espansione, come India (il terzo produttore siderurgico mondiale nel 2017, con 101 milioni di tonnellate) e Turchia (ottavo con 37,5 milioni di tonnellate). Gli espositori stranieri rappresentano il 19% del totale. Numeri che migliorano, già oggi, le performance finali del 2017.

Crescerà anche il numero di buyer qualificati, che supereranno le 50 unità, moltiplicando così le opportunità di business offerte dalla “tre giorni” dell’acciaio.

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