Da radici antiche… tecnologia che guarda al futuro

La parola d’ordine è versatilità. Versatilità per rispondere alle esigenze del mercato, sfruttando le innovazioni tecnologiche per offrire qualità e competitività.

Sotto pressione

A volte le scelte migliori si fanno nei periodi più strani, accettando di rischiare, forse credendo anche nel detto latino audaces fortuna iuvat. E’ il percorso che ha seguito CO.ME.R, realtà metalmeccanica alle porte di Asti che, in pieno periodo di crisi, ha deciso di rimettersi in gioco.

La storia di CO.ME.R inizia circa 25 anni fa, come azienda specializzata nella progettazione e produzione di attrezzature e macchine speciali, acquisendo commesse con importanti costruttori che già utilizzassero l’automazione. A causa della crisi del settore e della forte competitività basata più sul prezzo che su qualità e servizi, la casa astigiana si è trovata ad un bivio: sperare di sopravvivere, accettando la battaglia all’ultimo prezzo, o mettere a frutto le competenze acquisite e proporsi come fornitore di soluzioni complete.

Abbiamo scelto di rimetterci in gioco, virando verso la lavorazione meccanica di lotti di medio-grandi serie e, successivamente, integrando l’asportazione di truciolo con un reparto di prova di tenuta e montaggi – spiega l’amministratore Sergio Ravizza. Questo ha comportato un ampliamento a 360°, partendo dal parco macchine per arrivare ad una nuova sede, più grande e più moderna, dove abbiamo anche inserito un impianto di impregnazione con silicato di sodio. Abbiamo però dovuto cambiare mentalità: il passaggio dall’essere un conto terzista all’offrire un prodotto finito su grandi serie, comporta mantenere precisione e qualità costanti nel tempo. Di conseguenza tutte le maestranze hanno dovuto vedere il processo produttivo in chiave diversa e proprio il differente approccio richiesto ci ha portato a valutare attentamente il ruolo della lubrorefrigerazione, con una diversa valutazione delle criticità che stavamo riscontrando, imputabili alla presenza di truciolo in vasca“.

 

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