Giunti per sistemi fotovoltaici a inseguimento solare

Il settore del fotovoltaico ha suscitato un notevole entusiasmo nello scorso decennio, al quale è seguita una flessione in tempi più recenti, specialmente in Italia. Le prospettive per il futuro sembrano però molto interessanti. E i produttori di componenti di qualità come R+W sono pronti a far fronte alle esigenze di sviluppo in questo comparto.

Impegno congiunto

A livello mondiale l’interesse per le energie alternative in generale continua a crescere: in particolare per il fotovoltaico, il mercato tende a puntare su grandi impianti operanti su più quartieri. Meno vivace la situazione n Europa, dove la combinazione di congiuntura economica sfavorevole e prezzi del gas bassi ha frenato gli investimenti in questa fonte energetica. I tempi sono però maturi per una ripresa, come dimostrano i primi segnali dal Nord Europa.

Per competere con i combustibili fossili il settore deve affrontare la sfida dell’energy storage, stoccando l’energia non immediatamente consumata per utilizzarla in un secondo tempo; il segmento è in ripresa e le stime sono per una notevole crescita.

I fornitori di componenti sono pronti ad accompagnare questa crescita: R+W, ad esempio, offre giunti innovativi, come le unità a elastomero EKL, ideali per i sistemi a inseguimento solare, in cui i pannelli seguono il posizionamento e la direzione dell’astro. Soluzioni di tracciamento a uno o due assi alimentati da appositi motori elettrici sono la chiave di volta per il buon funzionamento di tali architetture e i giunti a elastomero in tecnopolimero sono stati disegnati per ottimizzare le connessioni fra il motoriduttore e gli assi di controllo. Flessibili e al tempo stesso resistenti a fatica e impatti, rappresentano non soltanto un elemento di compensazione per eventuali disallineamenti dovuti all’assemblaggio, ma provvedono anche a una limitazione delle vibrazioni in vista di un posizionamento ottimale.

 

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