Gli ingegneri del Fraunhofer hanno sviluppato un metodo per giuntare nastri di materiali diversi integrando il processo di incollaggio a rulli con la tecnologia laser. Ciò apre la strada a nuove applicazioni soprattutto nel settore automobilistico.

Nuovi materiali per l’automotive del futuro

L’industria automobilistica è alla ricerca di soluzioni per limitare le emissioni di CO2 riducendo il peso dei veicoli; ciò comporta un alleggerimento non solo degli elementi strutturali e dei motori ma anche dei componenti elettrici per i quali sono fondamentali materiali quali alluminio e rame. Il sempre maggiore impiego dell’alluminio implica considerevoli riduzioni di peso: tuttavia, nelle applicazioni che richiedono particolari proprietà, esso non può sostituire completamente i materiali convenzionali. Un utilizzo parziale dell’alluminio implica numerose sfide in fase di giunzione in quanto con le tradizionali tecniche di fusione non è possibile realizzare parti composte da materiali come alluminio, acciaio e rame; sono tuttavia possibili metodi di giunzione alternativa che permettono di sviluppare semilavorati unendo efficacemente tali metalli.

Incollare… con il laser

Gli ingegneri del Fraunhofer IWS stanno collaborando attivamente con vari partner aziendali per sviluppare un particolare processo di incollaggio a rullo che utilizza il laser per giuntare metalli difficili da saldare. Il processo di incollaggio a rullo infatti si può definire come un processo di saldatura “a freddo” ottenuto tramite laminazione. In tale processo due o più strati di metalli diversi vengono fatti passare attraverso una coppia di rulli che genera una pressione sufficiente a legare i vari strati.
La tecnica perfezionata dal Fraunhofer, contrariamente agli altri processi di incollaggio a rullo, prevede che un laser colpisca la superficie dei due nastri nella zona in cui si devono giuntare in modo da riscaldare il materiale garantendo una miglior giunzione. Il processo causa deformazioni unicamente nell’area di contatto ed è possibile inoltre effettuare trattamenti termici prima e dopo il processo di incollaggio. Il processo messo a punto dal Fraunhofer IWS permette così di ottenere materiali compositi ad alta resistenza e buona formabilità a freddo ed è, quindi, perfetto per produrre composti di acciaio o rame con leghe di alluminio.

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