Quando la taglia è large: il centro di lavoro a banco fisso

Le strategie produttive sono fortemente orientate dalla scelta della nuova macchina: come orientarsi se la taglia è large?

Il mondo della macchina utensile è estremamente vasto, con un’ampia gamma di soluzioni ingegneristiche più o meno sofisticate, in modo da rispondere a ogni tipo di esigenza, tecniche o economiche che siano.

Restringendo il campo, focalizzandosi sulle lavorazioni di manufatti di dimensioni medio-grosse o grosse, sia il numero di costruttori di macchine utensili che le tecnologie di riferimento diminuiscono, date le difficoltà oggettive legate alla realizzazione di pezzi di misura significativa, rispettando i criteri di produttività efficiente e di qualità.

Infatti, se affidabilità e precisione sono le prime caratteristiche che l’officina chiede a una macchina utensile taglia large o extra large, altrettanto importanti sono flessibilità e versatilità, così da poter rispondere in maniera competitiva alle richieste del mercato: pezzi di grandi dimensioni unici o prodotti in quantità limitata, forme geometriche anche molto complesse, materiali lavorati diversi per natura e proprietà…. ma con qualità e precisione elevate come fattore comune.

Stante questo scenario, le macchine utensili di taglia medio-grande o grande presentano principi comuni di funzionamento, che si traducono nei quattro concetti costruttivi alla base delle soluzioni adottate da tutti i costruttori. Nascono così quattro macro famiglie di macchine taglia big:

  • Banco fisso
  • Gantry
  • Montante mobile
  • Portale

La strategia di scelta

Dalle macchine a banco fisso a quelle a montante mobile, da quelle a portale alle strutture gantry, fondamentale è riuscire a lavorare con precisione pezzi dalla geometria comunque complessa e di grandi dimensioni, con una macchina utensile che riesca a garantire sempre lo standard qualitativo richiesto ma, al contempo, sia veloce, rigida e robusta: questa è la chiave per una lavorazione performante.

Ma esistono criteri di scelta? Il parco macchine definisce la strategia globale di un’unità produttiva e, di conseguenza, la macchina utensile rappresenta il bene più importante, sia
in termini di costi, che vanno opportunamente ammortizzati, che di possibilità di business, con un forte legame con le caratteristiche tecniche. Se, in linea generale, non è mai bene basarsi esclusivamente sul passaparola o sulle caratteristiche teoriche dichiarate dal costruttore, questo diventa ancora più importante nel caso di macchine dedicate alla lavorazione di pezzi di grandi dimensioni, dove le esigenze sono “individuali”. Data la soggettività delle necessità, è quindi sempre bene una valutazione congiunta, col supporto degli specialisti.

Premessa l’importanza dell’analisi preventiva, le quattro tipologie di macchine per lavorazioni di grandi dimensioni hanno connotazioni tecniche e indicazioni tecnologiche differenti, pur avendo tratti comuni, che possono quindi dare una indicazione di massima all’officina sulla soluzione verso cui orientarsi, salvo l’indispensabile verifica coi tecnici specializzati.

 

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