Determinare la vera causa dei cedimenti prematuri dei cuscinetti

I cedimenti prematuri dei cuscinetti vengono spesso attribuiti al fenomeno delle “White Etching Cracks”, le cricche note come WEC. Tuttavia, un’analisi più approfondita per identificare la vera causa originaria consente di definire soluzioni più efficaci.

Rimedi specifici

Le moderne tecniche di produzione e approcci come la manutenzione predittiva hanno contribuito a ridurre al minimo i cedimenti prematuri dei cuscinetti. Talvolta, però, si verificano comunque, con conseguenze potenzialmente disastrose. L’aspetto più preoccupante è che alcuni cuscinetti interessati dal cedimento non sono affatto prossimi al fine vita stimato, anzi potrebbero aver operato solo per una minima parte della durata teorica di base. Ciò determina ingenti spese e l’insoddisfazione dei clienti, che si aspettano che i loro cuscinetti operino per la durata di esercizio calcolata e oltre.

Alcune applicazioni, come i moltiplicatori delle turbine eoliche, si sono rivelate più sensibili al cedimento prematuro dei cuscinetti, rispetto ad altre. Quello che conta per i clienti è diagnosticare eventuali cedimenti e implementare le misure correttive adeguate. Le cause esatte del cedimento prematuro dei cuscinetti, però, sono state da sempre oggetto di discussioni controverse.

Una caratteristica di molti cedimenti prematuri è rappresentata dalla presenza di reti di cricche estese sotto la superficie del cuscinetto, comunemente note come “White Etching cracks” (WEC), o piccole cricche assiali visibili sulla superficie della pista (Figura 1). A prima vista, si potrebbe supporre che siano la causa del problema, dato che si riscontrano nella maggior parte dei cedimenti prematuri dei cuscinetti. Tuttavia, un progetto di ricerca intensivo condotto da SKF e durato quattro anni ha dimostrato che queste cricche, in realtà, si verificano alla fine di una sequenza di cedimento e sono una naturale conseguenza delle reti di cricche nei cuscinetti danneggiati prematuramente.

Figura 1 – Una caratteristica di molti cedimenti prematuri è rappresentata dalla presenza di reti di cricche estese sotto la superficie del cuscinetto, comunemente note come “White etching cracks” (WEC).

Gli specialisti SKF sono giunti alla conclusione che le WEC sono semplicemente un sintomo visibile del cedimento, anziché parte della causa principale.

Finora, SKF ha identificato sette meccanismi che causano il cedimento prematuro dei cuscinetti e sono accomunati dallo stesso epilogo: riduzione della durata del cuscinetto e comparsa di WEC. SKF ha quindi sviluppato uno schema per classificare i cedimenti prematuri dei cuscinetti (Figura 2), al fine di aiutare gli ingegneri dell’applicazione a identificare, insieme ai clienti, la vera causa originaria e, quindi, la soluzione più appropriata da adottare.

Figura 2 – Schema SKF per la classificazione del cedimento dei cuscinetti.

Nonostante questa nuova prospettiva, alcuni cedimenti prematuri vengono ancora attribuiti alle WEC e risolti ricorrendo alla pratica più diffusa, ovvero sostituire il cuscinetto danneggiato con un altro cuscinetto identico. Anziché reiterare inutilmente questo approccio, è di importanza vitale analizzare a fondo il problema e individuare la causa alla base del cedimento.

Le ricerche di SKF hanno identificato una serie di cause effettive, che consentono di sviluppare soluzioni più mirate per ciascun caso.

 

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