Idrogeno per produrre gin: dall’Inghilterra la distilleria sostenibile

La distilleria scozzese HySpirits sarà la prima del Regno Unito a testare l’utilizzo dell’idrogeno per produrre gin sostenibile. Il combustibile ecologico sostituirà i carburanti fossili attualmente impiegati per alimentare i bruciatori necessari a ridistillare i fermentati alla base della tipica bevanda inglese.

L’obiettivo, durante la produzione della famosa e diffusa bevanda, è quello di ridurre le emissioni di circa 86 tonnellate di CO2 annue, l’equivalente di quanto prodotto da 10 abitazioni o da 18 automobili nello stesso periodo.

Ma l’idea di HySpirits potrebbe fare da apripista per l’intero settore locale della produzione di alcolici: circa 350 le case produttrici di gin su suolo britannico e oltre 2.200 gli stabilimenti di produzione di birra che potrebbero introdurre il procedimento a base d’idrogenoper alimentare i propri impianti.

Il progetto HySpirits è solo uno dei 20 approvati nell’ambito del Fuel Switching Innovation Fund messo a disposizione dal governo britannico per testare tecnologie di riconversione estendibili su tutto il territorio inglese, nuovi materiali, trattamenti e processi per ottimizzare l’intera filiera impianto-distribuzione.

La rivoluzione dell’idrogeno

Tra i progetti più interessanti approvati nell’ambito del Fuel Switching Innovation Fund anche il Dolphyn Projects, che prevede l’installazione di elettrolizzatori su turbine eoliche flottanti in modo da produrre idrogeno direttamente in mare. Una tecnologia che dovrebbe permettere a ogni singola turbina di produrre abbastanza idrogeno da soddisfare il bisogno di combustibile per il riscaldamento di 2.500 case, alimentare dai 120 ai 240 autobus o dagli 8 ai 12 treni.

Lo scorso giugno, il Regno Unito è stato il primo paese dei G7 a porre l’obietto zero emissioni nette entro il 2050: un traguardo ambizioso, raggiungibile solo spingendo il settore industriale a sperimentare fonti energetiche innovative e a basso impatto ambientale, in combinazione a materiali e tecnologie di finissaggio superficiale.

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