L’inarrestabile crescita della sicurezza informatica

Un comparto dinamico e di successo: è quello della sicurezza informatica, che, nel 2019, con un valore di 1.317 miliardi di euro solo in Italia ha confermato la maggiore consapevolezza da parte degli utenti nei confronti di tecnologie e soluzioni riconosciute come essenziali per il buon andamento del business.

Per il terzo anno consecutivo, il mercato italiano della sicurezza informatica ha registrato una crescita di poco meno dell’11% rispetto all’anno precedente (+9% nel 2018 e +12% nel 2017). Nonostante gli investimenti si siano focalizzati per il 52% sull’acquisto di soluzioni (in particolare sulle componenti più tradizionali) a segnare i risultati migliori sono stati quelli indirizzati ai servizi: +48%. Ne ha segnalato, infatti, l’aumento il 45% delle organizzazioni. L’intelligenza artificiale si attesta quale fattore trainante, essendo già impiegata per la gestione della cybersecurity dal 45% delle grandi imprese. Sono questi i dati salienti evidenziati nella ricerca dell’Osservatorio Information Security & Privacy della School of Management del Politecnico di Milano, rilasciata lo scorso febbraio e tesa ad analizzare gli elementi che più condizionano il complessivo andamento di questo specifico comparto.

Soluzioni & servizi: le tendenze

I trend dell’innovazione digitale considerati fra le priorità di investimento dalle imprese sono il cloud (67%), il mobile (43%) e i Big Data (41%). Seguono Industria 4.0 (39%), ecommerce & payment (37%), Internet of Things (31%), la già citata intelligenza arti- ficiale (27%), il fenomeno blockchain (13%), le reti di quinta generazione o 5G (10%) e infine i sistemi di realtà aumentata e virtuale (7%).

Tra le soluzioni, la quota principale se la è aggiudicata la Network & Wireless Security, intesa come protezione delle reti fisiche e logiche (36%), seguita dalla Endpoint Security (20%), relativamente a postazioni fisse e dispositivi mobili, nonché dalla Application Security (19%).

La protezione degli ambienti cloud ha attratto il 13% della spesa e rappresenta così la categoria caratterizzata dal ritmo di sviluppo più elevato. I servizi più richiesti sono quelli offerti da fornitori terzi, per progetti specifici (professional service, 54%), ma quelli in più decisa ascesa sono quelli continuativi a opera di provider esterni con lo scopo di garantire il supporto e la manutenzione dei sistemi informativi aziendali.

 

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