Migliorare i rapporti di lavoro con l’empatia

EMPATIA SUL LUOGO DI LAVORO

Sul luogo di lavoro spesso bisogna interfacciarsi con altre persone, entrare in empatia con loro aiuta a ottenere risultati. Come fare?

Empatia: comprendere i processi psichici dell’altro

Nonostante sull’empatia esistano tantissimi studi e interpretazioni, sull’utilizzo del concetto si è un po’ abusato negli ultimi tempi. Di questo termine, la definizione che ne fornisce l’enciclopedia Treccani è la seguente: “Capacità di porsi nella situazione di un’altra persona o, più esattamente, di comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro”.
In maniera spicciola, l’empatia dovrebbe riuscire a far comprendere lo stato d’animo dell’individuo che si ha di fronte durante una comunicazione. Il “trucco” sarebbe pertanto quello di riuscire a entrare in stretto contatto con il nostro interlocutore e immedesimarsi in ciò che prova, ascoltare le emozioni degli altri, soprattutto attraverso l’ausilio della comunicazione non verbale. Tutto ciò sarebbe raggiungibile fornendo la nostra completa attenzione all’individuo e cercando di attuare una sorta di sospensione del giudizio, ovvero sarebbe necessario non soffermarsi sui pensieri che ci vengono esposti giudicandoli, ma cercando di indirizzare la concentrazione verso le esigenze e i sentimenti che in quel preciso momento sta vivendo chi si ha di fronte. Come riuscire però ad applicare tutto ciò nel quotidiano e sul lavoro? Sicuramente, oltre ai consigli e la teoria, serve molta pratica e, questa ultima si acquisisce negli anni anche se in alcune persone è già presente come dote innata e devono solamente affinarla attraverso l’esperienza.

Un plus che trascende le hard skills

Per capire più precisamente il concetto, prendiamo come esempio un’azienda metalmeccanica dove lavorano tre disegnatori, tutti con competenze ed esperienze analoghe, quindi perfettamente intercambiabili fra di loro. Questi, oltre a svolgere la propria mansione, hanno a che fare con diverse altre aree aziendali. Per ipotesi, secondo la propria disponibilità e carico di lavoro, devono occuparsi anche di eseguire rilievi e verifiche in produzione e spesso si trovano anche ad essere coinvolti assieme al reparto commerciale per fornire supporto tecnico durante le fasi relative a una trattativa. Quando in azienda è necessario compiere una delle azioni sopra indicate, chi si deve avvalere di questi servizi predilige chiedere supporto con maggiore frequenza solamente a uno dei tre. Ciò avviene in quanto, la persona in questione ha un approccio e un modo di rapportarsi e capire la situazione in cui si trova di fronte in maniera più empatica rispetto agli altri due colleghi.

Durante i rilievi in officina, pur mantenendo il suo ruolo, riesce a capire e immedesimarsi nell’umore degli operai, tenendo anche un tono scherzoso e informale con gli stessi. Alla stessa stregua, quando deve partecipare alle riunioni sulla definizione del prodotto con l’area commerciale dell’azienda e il cliente, riesce a tenere una veste formale immedesimandosi nelle richieste del cliente in maniera unica. Ciò viene messo in pratica ascoltandolo con grande interesse e, quando possibile, cercando di anticipare le sue esigenze, pur rimanendo sempre nel contesto di un approccio tecnico e professionale. Tutto questo viene attuato anche fornendo ripetuti feedback e spiegazioni al cliente tali da far recepire all’acquirente di essere in stretto contatto con chi ha di fronte e, in questo ambito, rivestono particolare importanza anche i gesti non verbali che aiutano a mettere ulteriormente a proprio agio durante la trattativa tutti i partecipanti.

Che consigli pratici puoi applicare per entrare in empatia con i colleghi?

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