Bonfiglioli si aggiudica all’asta Sampingranaggi per oltre 7 milioni di euro

Bonfiglioli ha annunciato l’acquisizione di Sampingranaggi per l’importo di 7.158.000 euro, nell’ambito dell’asta di vendita che ha avuto luogo lo scorso 12 marzo presso il Tribunale di Bologna.

Questa operazione corona l’apprezzamento che Bonfiglioli aveva già manifestato in passato nei confronti di Sampingranaggi, interesse generato dalla totale sinergia del know how con le strategie progettuali e produttive del gruppo.

L’acquisizione comprende gli asset delle società italiana e cinese di Sampingranaggi, i rispettivi magazzini, il marchio, i brevetti, i progetti e i prodotti per la robotica, nonché il totale assorbimento del personale. Il fatturato 2020 raggiunto dalla società è stato di 21 milioni di euro, di cui 15 in Italia e 6 in Cina.

Proprio in quest’ottica, il 3 marzo Bonfiglioli aveva sottoscritto un “patto di intesa integrazione Bonfiglioli/Sampingranaggi” con Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, FIOM-CGIL Emilia Romagna. FIOM-CGIL Bologna e RSU Sampingranaggi, accordo che il gruppo ha dichiarato complementare e funzionale alla propria offerta d’acquisto, nell’ottica di salvaguardare la continuità produttiva della Sampingranaggi e delle persone che in essa lavorano, ad oggi circa 80 addetti.

Un punto prioritario sarà infatti l’adeguata valorizzazione della sua forza lavoro anche attraverso l’erogazione dei programmi di formazione continua di Bonfiglioli Academy che viene estesa al personale di Sampingranaggi con l’obiettivo di una diffusione trasversale delle rispettive competenze.

Con l’ingresso nel gruppo di Sampingranaggi, Bonfiglioli potrà aumentare la verticalizzazione produttiva sia in Italia che in Cina e accedere al mercato della robotica grazie anche allo sviluppo di ulteriori soluzioni di estrema precisione ed efficienza.

Sonia Bonfiglioli, presidente di Bonfiglioli, ha commentato: ”Mi piace pensare che, se non vi fosse stata già nel dopoguerra Sampingranaggi, oggi non ci sarebbe la Bonfiglioli. Perché tutto è iniziato lì, nel 1948, quando un giovane diplomato tecnico iniziò un prezioso percorso di lavoro ed esperienza che lo portò tre anni dopo ad avviare la prima attività imprenditoriale. Al di là di questo ricongiungimento ‘affettivo’, che mi rende molto felice, e della totale complementarietà tra i prodotti di Sampingranaggi e Bonfiglioli, il mio primo pensiero va però alle donne e agli uomini di questa realtà che diventano da oggi una costola importante di Bonfiglioli. Tante volte avremmo potuto comperare gli impianti per produrre coppie coniche, gli ingranaggi sono il cuore dei riduttori, ma le macchine, senza la mano umana, sono atomi fermi. Le loro competenze, conoscenze ed esperienza sono il grande patrimonio di Sampingranaggi che da oggi entrano a far parte della grande famiglia Bonfiglioli. A loro va il mio più caloroso benvenuto”.

Sampingranaggi rappresenta per Bonfiglioli una grande opportunità per molteplici aspetti – ha sottolineato Fausto Carboni, ceo di Bonfiglioli. Dal punto di vista industriale ci offre la possibilità di integrare alcune produzioni di componenti strategici, come gli ingranaggi conici, mentre sul piano dello sviluppo di business ci consente di entrare nel mercato delle trasmissioni per la robotica, che offre ampi spazi di crescita per il futuro, sia in Italia che in Cina attraverso la loro società locale che è parte dell’operazione“.

Focus 2020

Il gruppo Bonfiglioli, con sede a Calderara di Reno (BO), fondato nel 1956, è fra i leader mondiali della progettazione e produzione di motoriduttori di velocità, motori elettrici, sistemi di azionamento e automazione industriale ed elettronica di controllo per centinaia di applicazioni diverse in tutto il mondo.

Bonfiglioli ha recentemente chiuso il 2020 con un fatturato di 921 milioni di euro, segnando una lieve flessione pari al -5,3% in rapporto al 2019 (un calo estremamente contenuto nell’ambito del palcoscenico economico dettato dalla pandemia) e con un EBITDA che segna un +7,5%. Da segnalare la performance della Cina che registra un +34% e della g(la società tedesca acquisita dal Gruppo Bonfiglioli nel 2016) che riporta un +48%. I dipendenti ammontano, in tutto il mondo, a 3.805, di questi circa la metà in Italia, e sono distribuiti in 17 paesi nei quali sono insediati anche 13 stabilimenti produttivi.

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