Ingranaggi cementati ad alte prestazioni

Effetto di differenti trattamenti di pallinatura in combinazione con processi di superfinitura sulla resistenza superficiale di ingranaggi cementati.

I requisiti crescenti sulla trasmissione di potenza e riduzione di massa dei moderni riduttori a ingranaggi fanno sì che le ruote dentate siano progettate sempre più vicino ai limiti di capacità di carico. Per questo motivo aumenta la probabilità di diversi modi di cedimento, quali pitting, scuffing e usura, se non si hanno miglioramenti della resistenza superficiale.

Fig. 1 – Curva del fattore di rugosità ZR e estensione di ZR,GS secondo König [11]

1. Introduzione

I possibili interventi per accrescere la capacità di carico dei fianchi delle dentature comprendono la pallinatura e la superfinitura. Mediante la pallinatura si generano sforzi residui di compressione nella zona prossima alla superficie [5]. Secondo König [11] ciò può condurre a significativi aumenti della resistenza a pitting. Un’altra possibilità per rendere più resistente la superficie è costituita dalla riduzione della rugosità, mediante processi di superfinitura, ad esempio. Entrambi questi effetti positivi sono stati confermati in numerosi progetti di ricerca sperimentali [10,11,15,17], ma gli effetti della loro applicazione combinata mediante un calcolo predittivo della durabilità superficiale non sono stati a oggi dimostrati. Vengono qui presentati i risultati delle investigazioni condotte nell’ambito del progetto FVA (Associazione tedesca per la ricerca sulle trasmissioni) 521 II [12].

 

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