Verso una sovranità digitale europea

Per favorire lo sviluppo e la produzione in Europa, per far crescere l’industria interna e assicurare la protezione dei dati e delle infrastrutture strategiche da disfunzioni e rotture delle supply chain, come recentemente verificatosi con la crisi pandemica, la Commissione europea ha attivato due nuove alleanze industriali nei settori che considera più strategici, cioè semiconduttori e cloud ed edge computing: “Alliance for Processors and Semiconductor Technologies” ed “European Alliance for Industrial Data, Edge and Cloud“. Queste due alleanze, nelle intenzioni della Commissione, agevoleranno il progresso tecnologico d’avanguardia e daranno all’Ue la capacità di rafforzare le sue infrastrutture e i suoi prodotti e servizi digitali.

Alliance for Processors and Semiconductor Technologies

L’alleanza sulle tecnologie per processori e semiconduttori avrà il compito di portare l’industria europea verso una nuova fase di sviluppo, definendo una roadmap specifica per assicurare all’Ue la capacità di progettare e produrre i chip più avanzati e, contemporaneamente, ridurre le sue dipendenze strategiche: come obiettivo, quello di accrescere la quota nella produzione globale di semiconduttori al 20% entro il 2030. Più nel dettaglio, nel breve periodo iniziare con la produzione di chip 10nm per poi tendere a 5 Nm fino a 2 Nm per anticipare le future necessità tecnologiche. Da sottolineare che l’Europa vuole produrre semiconduttori non solo con potenze di calcolo più elevate ma anche con un impatto ambientale inferiore, tale da ridurre l’energia consumata da dispositivi tecnologici e data center.

European Alliance for Industrial Data, Edge and Cloud

L’alleanza su cloud ed edge mira invece a sviluppare cloud industriali altamente sicure ed efficienti sul piano energetico che non sono siano soggette a controllo o accesso da autorità di paesi terzi.

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