Un rivestimento antivirale e antimicrobico a base di gallio liquido

Un team internazionale di ricercatori ha usato il gallio liquido per realizzare un rivestimento antivirale e antimicrobico in grado di eliminare dai tessuti il 99% dei diversi agenti patogeni più comuni entro cinque minuti.

Un modo semplice ed economico per depositare rivestimenti metallici antivirali e antimicrobici sui tessuti. Lo ha ideato, partendo dal gallio, un team di internazionale di ricerca che fa capo alla North Carolina State University.

In primo luogo, i ricercatori hanno posto gallio liquido (Ga) in una soluzione di etanolo e hanno utilizzato le onde sonore per produrre nanoparticelle di Ga, con un processo noto come sonicazione. La soluzione di nanoparticelle è stata quindi spruzzata sul tessuto e il Ga ha aderito alle fibre mentre l’etanolo evaporava. E’ stato quindi immerso il tessuto rivestito di Ga in una soluzione di solfato di rame, ottenendo una reazione spontanea di sostituzione galvanica. La reazione deposita rame sul tessuto, formando un rivestimento di nanoparticelle di lega di rame metallico liquido.

Per testare le proprietà antimicrobiche del tessuto rivestito, gli scienziati hanno esposto il tessuto a tre microbi comuni – Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Candida albicans – che crescono in modo aggressivo su tessuti non rivestiti. Il tessuto rivestito in lega di rame ha eliminato oltre il 99% degli agenti patogeni entro cinque minuti, un risultato significativamente più efficace rispetto ai campioni di controllo rivestiti con solo rame.

Il team ha testato i rivestimenti anche contro i virus, l’influenza umana (H1N1) e il coronavirus (HCoV 229E, che appartiene alla stessa famiglia del SARS-CoV-2), confermando la loro capacità di debellarli dopo cinque minuti.

Le nostre prove indicano che questi tessuti liquidi rivestiti in metallo-rame dimostrano prestazioni antimicrobiche superiori rispetto ad altre superfici rivestite in rame e alle maschere facciali antimicrobiche commerciali che si basano rispettivamente su rame e argento“, ha commentato Vi Khanh Truong, co-autore dello studio. “Potrebbe funzionare anche con metalli diversi dal rame, come l’argento. È anche un metodo semplice, che dovrebbe essere relativamente facile da scalare per la produzione di massa“, ha aggiunto l’altro autore, Tae-il Kim.

Fonte: https://news.ncsu.edu/2021/09/liquid-metal-coating-creates-effective-antiviral-antimicrobial-fabric

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