Sandvik Coromant: su misura… in officina

Tailor made per distinguersi dalla massa. Ma come sono coinvolti gli utensili? 

È un dato di fatto come la tendenza sia quella ad andare verso una produzione che “si distingua”, ricercando personalizzazioni più o meno spinte. E questo un po’ in ogni settore.
Si tratta di una sfida per le realtà manifatturiere, e questo, operativamente, cosa comporta? La produzione personalizzata consiste nel progettare, ingegnerizzare e realizzare prodotti sulla base delle specifiche esclusive del cliente. Nella produzione in serie, l’obiettivo per le officine meccaniche è quello di produrre migliaia, se non milioni, di pezzi a prezzi unitari bassi. Ottimizzando le pratiche di progettazione e produzione, le officine sono in grado di produrre a prezzi accettabili per l’utente finale, con bassi margini di profitto per pezzo che però, con volumi produttivi elevati, permettono di raggiungere cifre consistenti.

La produzione in piccoli lotti è però tutta un’altra cosa. L’operatore deve adattare i parametri di taglio e scegliere l’utensile giusto per garantire sia qualità che produttività, mantenendo, contemporaneamente, una marginalità soddisfacente. Tutti i processi vanno rivisti, in modo da realizzare un tipo di prodotto che l’operatore potrebbe non aver mai visto prima, magari dovendo lavorare materiali molto tenaci, come acciai temprati, acciai non legati e superleghe resistenti al calore. Una bella sfida!

Non va poi trascurato lo scenario storico, legato al protrarsi della pandemia, che sta avendo effetti imprevedibili sull’industria, e condizionando notevolmente domanda e offerta, spingendo le attività a cercare nuove opportunità di profitto e a esplorare nuove tipologie di fornitori e prodotti.

Con lo strumento online Tailor Made di Sandvik Coromant, gli utenti possono definire le caratteristiche degli utensili in base alle loro esigenze di produzione.

Da “pronto all’uso” a personalizzato

Stando ai risultati riscontrati da Make UK, viene confermata la necessità di diversificare la clientela per crescere, mantenere alta la domanda ed evitare una dipendenza eccessiva da un unico mercato/cliente. Le officine meccaniche, che in passato erano specializzate in un’area di produzione specifica, oggi stanno iniziando a sfruttare le potenzialità del proprio parco macchine su una gamma più ampia di materiali tenaci e difficili da lavorare. Hanno iniziato a gestire nuovi pezzi, nuove specifiche e geometrie di attrezzamento, per poterlo fare gli operatori devono avere a disposizione sistemi di dati e di controllo adeguati, anch’essi adattabili in real time. È anche possibile che gli utensili “pronti all’uso” non abbiano tutte le caratteristiche necessarie per garantire risultati ottimali. Le aziende dovrebbero quindi orientarsi verso soluzioni di attrezzamento personalizzate, che permettano di ottenere sempre prodotti di alta qualità. È possibile fare questo passaggio in modo rapido ed economicamente vantaggioso?

Il primo step è vedere cosa comporta la personalizzazione di una punta e perché è importante. Considerando per esempio una operazione di foratura, i risultati finali, come qualità del foro, produttività e usura dell’utensile sono intrinsecamente legati alle caratteristiche della punta, cioè geometria della scanalatura, del nocciolo, dei taglienti e degli smussi, nonché a fattori operativi, come le forze di taglio e il momento torcente applicabili alla punta in questione. «La costruzione della punta è essenziale – spiegano gli esperti di attrezzamento di Sandvik Coromant. Ciò è particolarmente evidente nella nostra linea ottimizzata di punte in metallo duro integrale. Strumenti caratterizzati da geometrie avanzate e ottimizzate della cuspide e della scanalatura, nocciolo rinforzato e smussi angolari, preparazione del tagliente per eliminare i micro-difetti del tagliente e un doppio margine per aumentare la stabilità di foratura. Un ottimo esempio è la CoroDrill 860 con geometria GM, una punta molto apprezzata soprattutto dalle case del settore dell’ingegneria generale, o che hanno una produzione mista. Infatti, è stata specificamente studiata per tutte le applicazioni in cui la produttività e la qualità del foro sono fondamentali. In test operativo, condotto presso un’azienda automobilistica coreana, è stato raggiunto un miglioramento della durata utensile del 1150%, a dimostrazione di come sia possibile combinare la costruzione della punta e i dati di taglio in modo da ottenere prestazioni ottimali».

Entra in gioco il “tailor made”

E se l’officina meccanica ha bisogno di una soluzione di attrezzamento che offra prestazioni extra, non raggiungibili con le soluzioni standard? Non di rado capita di trovarsi in situazioni in cui sarebbe stato possibile ottenere risultati migliori con una punta più corta, oppure con un diametro diverso… È qui che entra in gioco la personalizzazione degli utensili! «Oggi le moderne tecnologie permettono di scegliere tra due approcci: si può personalizzare un utensile standard, oppure progettarne uno da zero. Quando parliamo di “tecnologie moderne” ci rifeiamo a Tailor Made di Sandvik Coromant, uno strumento online che permette di realizzare utensili su misura, indicando le specifiche in base alle esigenze di lavorazione dettate dal pezzo da realizzare», sottolineano gli esperti di Sandvik Coromant.

Tailor Made è un esempio di risorsa online che ingegneri e responsabili di produzione hanno iniziato a utilizzare sempre più frequentemente per ottenere vantaggi concreti: la personalizzazione degli utensili si rivela particolarmente utile quando si tratta di lavorare componenti con molti fori e più applicazioni diverse, come i blocchi motore delle automobili.

La punta CoroDrill 860 con geometria GM è concepita per tutte le applicazioni in cui la produttività e la qualità del foro sono essenziali.

A portata di clic

I principali vantaggi nella personalizzazione degli utensili, però, riguardano la lavorazione e le prestazioni. Le aziende possono migliorare ulteriormente le prestazioni utilizzando anche altri strumenti online, come CoroPlus Tool Guide di Sandvik Coromant, che consente di calcolare i dati di taglio ottimali in base ai requisiti e di trovare l’utensile giusto. Questi strumenti digitali possono essere utilizzati per tutte le lavorazioni meccaniche come tornitura, fresatura e foratura, portando interessanti vantaggi. Queste soluzioni permettono di adattare rapidamente la produzione per realizzare pezzi unici o su misura, che magari sono poco conosciuti in azienda. Ma non solo, questi strumenti possono rappresentare un aiuto per affrontare meglio la diversificazione, ad esempio per iniziare a lavorare un maggior numero di materiali tenaci, o iniziare in poco tempo a gestire dati più complessi con le macchine CNC a disposizione. «Con strumenti online come il nostro Tailor Made, “distinguersi dalla massa” non è più un’idea astratta, ma un modo concreto per diversificare la produzione e cogliere nuove opportunità» concludono da Sandvik Coromant.

Le caratteristiche di Corodrill 860 GM.

Tailor Made di Sandvik Coromant

In termini pratici, gli utenti possono effettuare il login al programma e inserire le configurazioni desiderate, ad esempio personalizzando una punta esistente come la CoroDrill 860 GM. Se, per esempio, l’utente ha bisogno di un diametro 18 mm, con una lunghezza utile di 36 mm e di uno stelo Weldon, si possono inserire tutti questi parametri e specificare liberamente i requisiti e le dimensioni necessarie. Ma il software può anche consigliare i parametri, come la lunghezza della punta. Il Tailor Made è interessante anche per quanto riguarda le tempistiche perché non si deve più rimanere in attesa di ricevere un preventivo, dato che è accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7: un esempio di come il web permetta di velocizzare i contatti con i fornitori. Secondo una ricerca condotta da Sana, il 19% delle imprese oggi acquista online almeno il 90% dei prodotti.