Microcredito in Toscana, largo ai giovani

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Molto dinamica sul fronte dell’incentivazione dell’imprenditoria “young”, la Regione Toscana ha varato il bando “Creazione impresa giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali“, al fine di agevolare l’avvio di micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, cultura e terziario, attraverso lo strumento finanziario del microcredito. Il bando è in linea con Giovanisì per l’autonomia dei giovani.

Destinatari

Micro e Piccole Imprese (MPI) che abbiano il carattere  di impresa giovanile, femminile oppure di soggetti destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda.

Domande e scadenze

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda di aiuto, pena l’esclusione di tutte le domande in cui esso figura. Possono essere presentate al massimo 2 domande nell’arco dei 12 mesi. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line.

Tipo di agevolazione

L’agevolazione viene concessa nella forma del microcredito a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24.500,00.13 euro. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi. Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.

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A cura di Simone Finotti

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