De’Longhi punta su persone e tecnologia

All’interno del processo di digitalizzazione e automazione delle nostre fabbriche, abbiamo mantenuto la centralità della persona, perché riteniamo fermamente che le nostre risorse umane siano fondamentali per garantire prodotti di qualità al giusto prezzo.” Queste le parole di Rudi Sperandio, Plant Operation Director di De’Longhi, multinazionale italiana dell’elettrodomestico, da poco nominata dal World Economic Forum tra i top player mondiali in termini di innovazione ed efficienza produttiva.

Proprio grazie ai risultati ottenuti dagli investimenti in ambito Industria 4.0, il sito De’Longhi di Mignagola (Treviso) è entrato nel “Global Lighthouse Network”, comunità del World Economic Forum che riunisce i siti produttivi riconosciuti come leader mondiali in adozione e integrazione di tecnologie all’avanguardia.

In particolare, nel suo percorso di digitalizzazione, il Gruppo ha messo in primo piano il miglioramento della relazione tra le persone e la gestione del loro lavoro, anche attraverso la collaborazione con AWMS, startup padovana che ha sviluppato una piattaforma di workforce management specifica per la fabbrica.

Il software di workforce management ha contribuito a trasformare il sito produttivo italiano di De’Longhi in uno stabilimento innovativo, assicurando un rapido ritorno degli investimenti e un rilevante impatto in termini di qualità, di agilità e di miglioramento del lavoro quotidiano delle persone.

Infatti, affiancandosi ogni giorno ai responsabili di De’Longhi nel gestire le oltre 1400 persone dello stabilimento di Mignagola, AWMS aiuta a prendere le migliori decisioni per ottimizzare il processo produttivo, valorizzando e tutelando i lavoratori al tempo stesso.

AWMS ci permette di integrare input provenienti da vari sistemi, di elaborarli e di rendere disponibili informazioni utili ai nostri capi reparto e team leader, che sono gli utilizzatori finali della piattaforma, abilitandoli a prendere decisioni rapide e consapevoli.

Distribuire le informazioni attraverso l’organizzazione ci ha permesso di stimolare la nascita di nuove idee e di aumentare la collaborazione cross funzionale, aumentando di conseguenza il coinvolgimento delle persone.

Luca Marchezzolo, HR Manager Industrial Operations Italy di De’Longhi

Un progetto di digitalizzazione della gestione della forza lavoro iniziato alla fine del 2019, che mette al centro le persone e che, attraverso la tecnologia, trasforma la fabbrica in un unico ecosistema integrato. Un ecosistema che si nutre, per crescere, del dato. Un dato pulito, aggiornato e condiviso.

Ed è proprio grazie alla disponibilità di dati aggiornati, raccolti in un unico strumento e distribuiti in tutta l’organizzazione che De’Longhi garantisce la valorizzazione e la tutela di ogni lavoratore.

Ad esempio, i responsabili sono in grado di pianificare il personale dei reparti produttivi in modo agevole, assegnando ad ogni individuo la postazione di lavoro più adatta alle sue competenze, sviluppandole quando necessario, e tenendo in considerazione eventuali prescrizioni mediche. Tutto questo attraverso un’unica dashboard aggiornata in real time e disponibile in modo condiviso in tutta l’organizzazione.

Questo aspetto diventa fondamentale, spiega Roberto Buosi, Assembly Department Manager, soprattutto nel caso di assenze inaspettate: “Con circa novecento persone che operano su due o tre turni è fisiologico che qualcuno possa avere un imprevisto. Reagire in modo rapido a questi eventi ed anticipare l’identificazione di una soluzione rispetto all’insorgere di un rallentamento in produzione per mancanza della persona pianificata ci ha permesso di recuperare ulteriore efficienza e vantaggio competitivo.

Dopo aver velocizzato e ottimizzato la pianificazione del personale in linea e gestito una mole consistente di dati, De’Longhi ha scelto di concentrarsi sul passo successivo: migliorare ulteriormente il dialogo con le persone tramite il supporto della tecnologia. Ha deciso di farlo tramite un’applicazione, simile alle più comuni app di messaggistica istantanea, ma sviluppata appositamente per la fabbrica e le sue esigenze.

Stiamo implementando un’estensione della piattaforma AWMS che si chiama Azzurra. Si tratta di un’app che permette di dialogare con le persone in modo diretto e immediato. Ciò significa che non sarà solamente l’azienda a distribuire avvisi al personale in modo più efficace, ma l’obiettivo è creare un canale comunicativo di ritorno che permetta a tutta l’organizzazione di scambiare agilmente informazioni e feedback” Spiega Marchezzolo.

Oltre alla possibilità di essere coinvolti nel processo di miglioramento dell’azienda attraverso la comunicazione, AWMS dà la possibilità alle persone di concentrarsi in attività a maggior valore aggiunto. Ad esempio, come spiega Rudi Sperandio, Plant Operation Director di De’Longhi “il software ha cambiato radicalmente il modo di lavorare dei nostri team leader, che sgravati da attività a basso valore aggiunto, hanno potuto dedicare più tempo alle attività di miglioramento continuo.

Stiamo vivendo un cambio di paradigma all’interno della fabbrica in base al quale le persone non sono una parte separata da macchine e processi, ma il fulcro di un unico ecosistema integrato, basato sul dato. Questo significa che le persone devono essere messe al centro e devono essere abilitate da strumenti di lavoro intelligenti e connessi. Ogni azione, ogni scelta, ogni errore deve produrre un bit in più di conoscenza che sia poi assettizzabile e condivisibile.

L’ecosistema è di fatto un’intelligenza collettiva, allo stesso modo l’ecosistema fabbrica deve evolvere in tal senso.

Con l’aiuto di AWMS, siamo riusciti a gestire la nostra manodopera specializzata incrementando la produttività, mantenendo alti standard qualitativi e garantendo allo stesso tempo ottime condizioni di lavoro.” Racconta Sperandio, “Tutto questo ci ha permesso di rispondere velocemente alle richieste di mercato in un contesto difficile e imprevedibile e ci ha preparato ad affrontare nuove sfide future.

di Serena Guerra