La nuova logistica incontra il manifatturiero

Si iniziano a intravedere i nuovi trend della logistica 4.0: quale sarà l’impatto sul settore della carpenteria? È possible trarne spunti per rinnovarsi? Cerchiamo una risposta prendendo le mosse da un recente webinar della School of Management del PoliMi. Lungimiranza, “resilienza” e nuove tecnologie tra le ricette del cambiamento. Senza dimenticare la sostenibilità.

Partiamo da una certezza: nello scenario del post-pandemia andranno ripensati tanti aspetti della nostra economia. E anche il settore della lavorazione del metallo ne uscirà profondamente trasformato, a partire dalle dinamiche della logistica, con ciò intendendo l’intero processo di stoccaggio, immagazzinamento e distribuzione di pezzi e componenti.

Facciamo il punto sui cambiamenti

Per cercare di vederci più chiaro torniamo a un recente webinar organizzato dall’Osservatorio Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano e dedicato alla “Resilienza e trasformazione dei sistemi logistico-produttivi”, con la partecipazione di un nutrito panel di ricercatori ed esperti del settore. Un’occasione perfetta per tracciare un quadro d’insieme dei cambiamenti che stanno interessando la galassia della logistica e, di riflesso, anche le dinamiche del settore manifatturiero.

Pianificare su tempi più brevi

In un contesto in cui emerge impellente la necessità di dotarsi di nuove tecnologie, di nuovi modelli organizzativi, ma anche, in parallelo, di riconfigurare le filiere e adottare nuove strategie di gestione del rischio, anche nell’articolato e complesso mondo della supply chain nulla resterà com’era. Un esempio lampante è quello relativo alle tempistiche di pianificazione, che si sono decisamente abbreviate a fronte di orizzonti di più breve periodo e di un’oscillazione più brusca di domanda e offerta, rendendo più complessa la gestione dei magazzini. In altre parole si ragiona su tempi più brevi e ritmi più rapidi, e ciò anche nel nostro comparto.

di Simone Finotti