Dall’idea al progetto, all’edificio completo“chiavi in mano”

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L’esperienza maturata e le diverse sfide affrontate durante questi anni hanno permesso alla toscana VMC Costruzioni Metalliche una crescita costante e il consolidamento nel settore edilizio nazionale e internazionale, sia industriale sia rivolto ai clienti privati. Un diversificato target operativo che trova nella linea automatica Gantry di Ficep un indispensabile alleato tecnologico in grado di eseguire in modo automatico diverse lavorazioni, anche di carpenteria meccanica di precisione.

Ubicata a Cenaia, in provincia di Pisa, VMC Costruzioni Metalliche opera in tutta Italia e nel mondo mettendo a disposizione, sia del mercato industriale, sia di clienti privati un consolidato know-how nell’ambito delle carpenterie di varia tipologia, maturato in quasi quindici anni di attività.

«Il range all’interno del quale operiamo – spiega Davide Meini, titolare dell’azienda insieme ad altri soci di minoranza – è molto ampio, ma l’elemento che ci distingue sul mercato è senza dubbio la capacità di gestire a tutto tondo ogni singola commessa, dalla parte progettuale affidata all’ufficio tecnico, a quella esecutiva».

L’ufficio tecnico, composto da ingegneri, geometri e periti tecnici, altamente qualificati e formati, è in grado di elaborare progetti 3D partendo dalle sole indicazioni del committente, individuando e proponendo la soluzione ottimale dal punto di vista economico, in relazione all’oggetto finale, alla sua destinazione d’uso e, soprattutto, ben calibrato all’attesa funzionalità.

In questo contesto l’azienda è in grado di realizzare dalle più basiche strutture di carpenteria, come cancelli, ringhiere, fino a complessi ben più articolati e completi, che poi rappresentano il vero core-business, dal progetto all’edificio finale.

«Il nostro cliente-tipo – ribadisce Meini – è colui che necessita di un nostro intervento a 360 gradi, partendo da una sua esigenza specifica riguardante la sua attività, da noi trasformata in soluzione, in un edificio completo, chiuso e “chiavi in mano”, del quale possiamo realizzare l’intera progettazione e poi fornire: strutture, rivestimenti, serramenti, facciate, facciate continue, porte, scale ecc.

Per le parti di edilizia tradizionale possiamo agire da general contractor, piuttosto che lasciare al cliente stesso la scelta dell’impresa a cui affidare quella parte dei lavori. La sfida è quella di riuscire a proporre un progetto completo, ottimizzato in tutte le sue parti, non standardizzato, ma sartoriale ed estremamente funzionale».

Si alza il potenziale produttivo, aumentano le opportunità di mercato

Per la parte esecutiva, VMC Costruzione Metalliche si affida a uno staff dove operai specializzati e qualificati, costantemente formati, sfruttano tecnologie all’avanguardia che permettono di eseguire anche le lavorazioni più complesse e di soddisfare ogni particolare esigenza, senza la necessità di doversi appoggiare a partner esterni.

Tra i macchinari e gli impianti disponibili in officina spicca la linea automatica “gantry” a CNC di Ficep, una performante Kronos KR 25 SP, equipaggiata con banco da 12 metri, testa di foratura con cambio utensili automatico a 6 posizioni, plasma Hypertherm XPR170, pacchetto software di Steel Projects Industria 4.0.

L’arrivo del nuovo impianto ha permesso all’azienda toscana di elevare in modo significativo il proprio potenziale produttivo, introducendo in azienda nuove opportunità di processo e lavorazioni prima difficilmente realizzabili, con possibilità di potersi aprire anche al settore della carpenteria meccanica, fino a quel momento inaccessibile per i livelli di precisione richiesti.

«In quanto combinata – afferma Meini – da una parte l’impianto soddisfa pienamente, grazie alla tecnologia di taglio al plasma, tutte le esigenze di carattere tecnico, di costo e di qualità tipica di carpenteria; dall’altro, sposa perfettamente le nuove richieste di mercato in rispondenza alle normative di riferimento strutturale sempre più severe alle quali, in quanto da sempre certificati, dobbiamo giocoforza attenerci».

Il richiamo citato verte anche sull’attuazione della normativa armonizzata EN 1090-1 riguardante i manufatti strutturali in acciaio, spesso composti da elementi che necessitano di una foratura con un procedimento meccanico. «E non più – conferma Meini – eseguiti con il solo taglio termico, per non rischiare di modificare le caratteristiche e le proprietà del materiale, unitamente alla richiesta di maggiore precisione e qualità».

Non solo taglio e fori, ma anche maschiature, svasature…

L’introduzione della Kronos di Ficep ha permesso a VMC Costruzioni Metalliche di realizzare non solo piastre tagliate e complete di fori perfetti ma, nel caso di necessità, di poter eseguire eventuali lavorazioni successive come maschiature, svasature, in modo totalmente automatico, grazie al cambio utensili in dotazione. Il tutto con un livello di qualità ripetibile, senza movimentazione di pezzi, azzerando i tempi morti, quindi raddoppiando di fatto la produttività in taglio e foratura.

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Dettaglio struttura realizzata da VMC Costruzioni Metalliche

La macchina si presenta infatti quale robusta “gantry” di taglio termico studiata per soddisfare espressamente i costruttori come l’azienda toscana, i quali producono lamiere, piastre di giunzione, rinforzi ecc. dal materiale grezzo al pezzo finito, eseguendo tutti i processi di taglio e marcatura in un’unica operazione, riducendo notevolmente i costi di movimentazione del materiale.

«Con la nuova Ficep – conferma Meini – processiamo oggi in modo molto competitivo elementi di spessore fino a un massimo di 50 mm, ma con la possibilità di effettuare con estrema facilità un futuro up-grade, per cambiare passo e non farci cogliere impreparati per nuove sfide di mercato che potrebbero sorgere». In accordo con il costruttore, ma soprattutto grazie alla modularità e predisposizione con cui è stata concepita la linea, l’azienda potrà infatti incrementare la capacità produttiva in termini di spessori lavorabili con il solo cambio di motore.

«Non solo – aggiunge lo stesso Meini – poiché la linea è predisposta anche per accogliere eventualmente una testa per l’ossitaglio in aggiunta al taglio plasma. Taglio plasma per il quale abbiamo deciso, in accordo con lo staff Ficep, di avvalerci con sorgente Hypertherm, con accanto una testa a forare con l’ISO 40, pienamente aderente alle nostre necessità. Ottimo consiglio è stato quello anche ricevuto per quanto riguarda la scelta del banco, non il classico da lamelle, ma specifico per la foratura che abbiamo poi deciso di acquisire nel formato da 12 metri.

Una configurazione ottimale che ci ha tuttavia sorpreso anche per le altissime prestazioni, con avanzamenti che inizialmente, per le nostre conoscenze, sembravano sproporzionati rispetto a generosi spessori. Con grande soddisfazione, anche questo aspetto ci ha aperto nuove opportunità».

Forniture qualificate, per soddisfare requisiti di progetto sempre più stringenti

Qualità dei processi, esperienza acquisita e cura nei dettagli permettono a VMC Costruzioni Metalliche di poter soddisfare requisiti di progetto sempre più stringenti, con forniture altamente qualificate e rispondenti alle normative vigenti.

«Edifici destinati a ospitare ospedali, centri di assistenza, ma anche palestre – commenta Meini – proprio per la loro destinazione d’uso, devono soddisfare determinati requisiti, non solo funzionali ma, per esempio, anche emergenziali. Tutta la carpenteria realizzata dev’essere allo scopo garantita dalla già citata normativa EN 1090, obbligatoria per tutti i produttori di componenti strutturali in acciaio e alluminio immessi sul mercato come prodotto da costruzione, in base alle classi di esecuzione». Classi di costruzione crescenti richiedono dunque sempre maggiore qualità per i manufatti realizzati, che VMC è in grado di fornire con classe di esecuzione EXC4.

«Richiesta – continua Meini – che, in concreto, si traduce nella perfetta lavorazione del piastrame e delle travi, dal taglio alle forature, fino alla saldatura. Anche per quest’ultima i nostri processi rispondono a quanto richiesto dalla normativa di rifermento UNI EN ISO 3834, per saldatura di componenti e kit strutturali in acciaio destinati all’uso in strutture metalliche».

Progettazione 3D e produzione ottimizzata in sinergia

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Davide Meini, titolare della VMC Costruzioni Metalliche di Cenaia (PI)

Più in generale, il parco macchine principale di VMC Costruzioni Meccaniche comprende per la parte di lavorazione carpenteria, oltre alla nuova Kronos KR 25 SP di Ficep, anche un impianto di taglio con tecnologia al plasma, 6 segatrici automatiche per la parte di lavorazione carpenteria. Per ciò che concerne la lavorazione dell’alluminio l’azienda dispone invece di un centro di lavoro a 6 assi con doppia testa, un pantografo a 3 assi, una pressa piegatrice e una trancia per la lavorazione di lattonerie.

«Un variegato parco macchine – rileva Meini – che assicura tutta la flessibilità necessaria per rispondere alle esigenze di una progettazione 3D, sviluppata rispettando le logiche del DFA, Design for Assembly, ovvero con una particolare attenzione all’esecuzione e all’assemblaggio finale.

Logiche delle quali fanno parte anche la tracciabilità totale di tutti i componenti per facilitare gli addetti al montaggio in cantiere, in ottica di ottimizzazione tempi e di sicurezza».

L’intero processo viene gestito a livello digitale senza alcun passaggio di carte, grazie anche all’utilizzo del pacchetto software di Industry 4.0 di Steel Projects (azienda del Gruppo Ficep) che ha permesso all’azienda toscana di ottimizzare ulteriormente la produzione.

Con quali aspettative per il futuro?

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Le Kronos (in foto) di Ficep sono robuste linee “gantry” per il taglio termico e la foratura, studiate per svolgere diversi processi in automatico, partendo dalla lamiera grezza fino al pezzo finito, tutto su un’unica stazione di lavoro

«La nostra sfida – conclude Meini – è quella di orientare le nostre risorse sempre più in progetti inclusivi, per edifici completi. O comunque con progetti che comprendano la quasi totalità della fornitura, puntando sulla qualità e non sulla quantità.

Una direzione che poi asseconda anche le scelte tecnologiche adottate, a partire dalla nuova Kronos entrata a far parte del nostro parco macchine.

Non una sfida facile, visti i parametri entro i quali si muove il settore della carpenteria. Ma la qualità, l’affidabilità e le competenze acquisite nel supportare anche i nostri clienti sullo sviluppo dei processi, sono trainanti e vincenti».

di Gianandrea Mazzola

 

 

Linee automatiche “gantry” ad alta potenza, precisione e flessibilità
Le Kronos serie HP e SP sono le robuste linee “gantry” per il taglio termico sviluppate da Ficep, ovvero impianti studiati per svolgere diverse processi in automatico riducendo in modo significativo i costi di movimentazione del materiale ed elevando la competitività. Strutturalmente robuste, offrono nei diversi modelli tre diverse larghezze utili di taglio per le lamiere (2.540, 3.100 e 3.600 mm) e una lunghezza del banco di lavoro fino a 12 m, e possono essere equipaggiate con fino a quattro torce ossitaglio, fino a due torce plasma ad alta definizione, Bevel o dritte. All’occorrenza le macchine possono montare, in alternativa a uno dei citati sistemi di taglio, anche un mandrino (da 15 kW con attacco utensile ISO 40), con dispositivo di cambio utensili a 6 posizioni, per eseguire preforature utili per il successivo taglio e scribing. In funzione del modello prescelto, della dimensione della tavola e della dotazione tecnica, le Kronos serie HP e SP di Ficep sono in grado di processare diverse dimensioni e spessori (fino a 80 mm con plasma e fino a 150 mm con ossitaglio). La gamma utilizza sorgenti plasma dalla Hypertherm XPR170 fino alla nuova XPR300. Questa nuova tecnologia offre molteplici novità e vantaggi, in particolare per quanto concerne le qualità di taglio di acciaio dolce e inox, tagli inclinati, performance, maggiore produttività, riduzione dei costi di lavorazione e vita degli ugelli. Tutti i modelli possono inoltre montare anche il generatore Hypertherm HPR400XD. Il bancale è costituito da una robusta griglia che garantisce la stabilità della piastra durante la lavorazione, ed è anche predisposto per ricevere sistemi di aspirazione e filtraggio dei fumi. Per soddisfare le proprie esigenze di lavorazione, VMC Costruzioni Metalliche ha scelto una Kronos KR 25 SP, configurata per poter accogliere lamiere fino a 3.600 x 12.000 mm, provvista di testa di foratura con ISO 40 e cambio utensili a 6 posizioni, con un plasma con sorgente HyperthermXPR170.