L’importanza dei processi di post-produzione nell’AM

processi di post-produzione
Rimozione dei supporti manuale su componenti prodotti in Additive Manufacturing metallico. Questa procedura di post-produzione richiede parecchio tempo uomo. [fonte: https://fit.technology/post_processing_en.php]

Le tecnologie di stampa 3D o Additive Manufacturing sono cresciute rapidamente nel giro di pochi anni. Il processo parte da un componente disegnato in CAD, in seguito un file viene trasferito sul macchinario che costruisce, strato dopo strato, la parte desiderata. Le potenzialità offerte da queste tecnologie sono straordinarie, ma non bisogna compiere l’errore di pensare che l’intero processo sia completamente digitale ed automatizzato. Se quello che succede nella prima parte del processo è interamente digitale, solitamente non è lo stesso per i processi post-produzione.

I processi di post-produzione nella stampa 3D

Una volta terminato il processo di stampa bisogna:

  • rimuovere i supporti
  • trattare le superfici esterne
  • rimuovere la polvere
  • identificare i componenti e smistarli per le spedizioni.

Queste fasi di post-produzione sono raramente automatizzate e obbligano quindi a ricorrere al lavoro di personale specializzato. Si stima infatti che queste fasi successive alla stampa possano incidere fino al 30% sul costo dei componenti.

Fortunatamente la tecnologia sta evolvendo anche da questo punto di vista offrendo nuove ed interessanti soluzioni. Data la varietà di tecnologie di Additive Manufacturing disponibili e la varietà di componenti prodotti con queste tecnologie le opzioni sono diverse e da valutare attentamente in base alle specifiche esigenze.

Rimozione facilitata grazie ai supporti in materiale solubile

Per le tecnologie di Stampa 3D in materiale plastico iniziano ad essere sempre più diffusi i supporti in materiale solubile. In questa maniera è possibile, tramite appositi sistemi, effettuare la rimozione dei supporti senza l’intervento di operatori. Interessanti sono anche le stazioni di finitura superficiale per componenti plastici. Tramite l’utilizzo di vapori di solventi è possibile migliorare la finitura dei componenti stampati in 3D, così da ottenere una superficie paragonabile a componenti prodotti per stampaggio ad iniezione.

Anche per quanto riguarda l’Additive Manufacturing metallico stanno nascendo diverse tecnologie per permettere di risparmiare tempo sulla rimozione dei supporti e sulle finiture superficiali. Bagni chimici e macchinari di post-produzione appositamente studiati sono in grado di ridurre drasticamente l’intervento umano.

Inoltre, quando si utilizzano polveri metalliche, è importante limitarne l’esposizione in ambiente non protetto per questioni di sicurezza e di degrado della materia prima. Anche qui i produttori si stanno muovendo verso soluzioni integrate in grado di automatizzare il processo produttivo coordinando anche le fasi successive alla produzione.

Per permettere alle tecnologie additive di compiere il grande passo verso la produzione è fondamentale andare a considerare il processo a 360 gradi, senza focalizzarsi solamente sulla sola fase di produzione. I processi di post-produzione sono invece fondamentali per ottenere il giusto risultato finale. Infatti, diversi sistemi sono in sviluppo per offrire agli utilizzatori soluzioni sempre più complete.

Sei interessato alle ultime innovazioni nel mondo della manifattura additiva?
Iscriviti al webinar gratuito