FORM crea stampi per il futuro

La ditta FORM srl nasce nel 1980 dopo una significativa esperienza dei soci fondatori nel mondo della pressofusione. Alla base di tutto un preciso progetto e una forte volontà: configurarsi come partner affidabile e sicuro, miscelando la giusta combinazione tra tradizione ed efficienza e cercando il costante equilibrio tra l’inventiva e l’esperienza del singolo con la produttività delle più moderne tecnologie.

Ciò ha permesso in tutti questi anni di attività di configurare FORM come azienda tra le più importanti nella PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di STAMPI PER PRESSOFUSIONE, per particolari di alluminio e leghe leggere.

La medesima passione e volontà di portare avanti questo magnifico progetto risiede nei 3 figli dei 3 soci fondatori, Elisa Sartori, Serena Bazzolo e Daniele Grassivaro.

Abbiamo incontrato Simone Minarelli, Responsabile Produzione dell’azienda per approfondire questa spinta all’innovazione resa possibile dalla propensione alla formazione e alla scelta di strumenti per la produzione sempre all’avanguardia.

<< FORM si occupa principalmente di stampi pressofusione per il settore automotive e lavoriamo principalmente per clienti esteri, Tedeschi e Olandesi, in particolare fonderie di grosse dimensioni. Oggi, con le nostre macchine, possiamo lavorare componenti medi e medio-grandi. Realizziamo normalmente matrici 200 x 200, ma riusciamo ad arrivare tranquillamente anche a fresare matrici da 1400x800x500. Abbiamo un parco macchine che ci permette di coprire una gamma di prodotti molto ampia>> precisa Simone Minarello.

L’esperienza di Form con hyperMILL sarà oggetto di un webinar il prossimo 17 maggio

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Come è nata la collaborazione tra OPEN MIND e Form nel 2014?

La nostra azienda aveva già in uso una piattaforma CAD/CAM integrata, ma anche grazie al il mio punto di vista di progettista, che parte dalla modellazione 3D per arrivare poi al CAM, mi sembrava mancassero funzionalità importanti e indispensabili per crescere come fornitore. Il sistema CAM per me doveva essere un complemento alla progettazione, non solo uno strumento a bordo macchina. Quando sono diventato responsabile di produzione ho cercato la soluzione giusta a queste lacune. In questo frangente Adriano Busato di OPEN MIND ha proposto a Form l’adozione di hyperMILL. Una soluzione CAM che, fin da subito rispondeva a quello che era la mia idea di un sistema adeguato alle nostre esigenze produttive.

Quali erano i requisiti fondamentali che un CAM deve avere per una azienda che fa stampi?

FORM aveva le idee molto precise sui requisiti necessari, in grado di supportare lavorazioni specifiche frutto del valore e della competenza da mettere a disposizione dei propri clienti. L’obiettivo era sfruttare al massimo tutte le funzionalità del sistema CAM per la lavorazione degli stampi.

Innanzitutto,FORM era alla ricerca di un CAM con al proprio interno un CAD solido e associativo esattamente come hyperMILL che ha hyperCAD-S.

Questo, abbinato al cambiamento iniziato a partire dal 2010 garantiva di poter avere una organizzazione in cui automatizzare quasi il 90% della produzione, pur facendo stampi, cosa non da poco, perché avrebbe significato avere un controllo puntuale delle macchine. hyperMILL è il software che ha permesso a FORM di ingegnerizzare il ciclo produttivo, grazie alla sua associatività, flessibilità e personalizzabilità.

Un altro aspetto davvero importante per gli operatori di FORM è stato poter contare sulla competenza degli esperti OPEN MIND e di Fabio Leandro in primis, nel creare e adattare al loro sistema di lavoro dei post-processor che sfruttassero al massimo le caratteristiche delle macchine e lasciando gli operatori CAM liberi di scegliere le migliori strategie, senza doversi adattare a cicli preconfezionati e alle regole standardizzate di altri post-processor e ottimizzando così i carichi di lavoro delle diverse macchine.

Con hyperMILL è stato subito evidente che le lavorazioni non sarebbero state più imprecise, ma sempre corrispondenti esattamente a quello che realmente si andava a realizzare sulla macchina

La potenza di hyperMILL abbinata alla semplicità nella creazione dei post-processor e alla loro affidabilità ha messo FORM subito nelle condizioni di utilizzare il prodotto in maniera adeguata e di sfruttare tutte le caratteristiche di ogni macchina, per un miglioramento dell’efficienza e della qualità della produzione.

<<Una volta adottato hyperMILL abbiamo incominciato, grazie alle funzioni associative e alla macro, ad affrontare lavorazioni più complesse che prima non avremmo mai potuto realizzare, come eseguire forature profonde automatizzate con controllo velocità negli incroci dei fori, forature in 5 assi, filettature e una serie di altre lavorazioni.

Il riconoscimento automatico delle feature di foratura è stato un grande vantaggio, perché vengono lette direttamente dal modello 3D e non sono più necessarie definizioni manuali dei parametri. Con l’introduzione di hyperMILL non è stato più necessario, dopo un breve periodo di test, presidiare la macchina in funzione>>.

In FORM è stato così possibile iniziare a lavorare su cicli notturni anche di 10 – 12 ore, completamente non presidiati, in cui l’attività dell’operatore era semplicemente quella di “settare” gli utensili, e al CAM il compito di eseguire la lavorazione in macchina in autonomia.

In conseguenza di questi risparmi è stata acquistata anche una foratrice laterale, sempre gestita con hyperMILL.

Successivamente, grazie all’integrazione CAM/utensili e alla collaborazione con il produttore Moldino, in FORM è stato rivoluzionato totalmente l’ambiente produttivo. I risultati sono stati strabilianti perché è stato possibile realizzare fresature non presidiate

<<Prima per noi era prioritaria l’elettroerosione a tuffo, rispetto alle fresature, ma ora grazie alla collaborazione e all’affiancamento con gli esperti CAM di OPEN MIND e degli utensili Moldino siamo andati sul completamento di fresatura su pezzi che stanno in macchina anche 120 – 130 ore continuativamente. Questa possibilità si ottiene per un 50% grazie al CAM, con cui si possono scegliere le strategie e le lavorazioni in modo che l’utensile lavori sempre nelle condizioni migliori, non si scheggi o non si usuri in modo disomogeneo. L’ultima novità che abbiamo inserito quest’anno è stata la fresatura a barile, che ci sta dando grosse soddisfazioni, sempre in abbinamento agli utensili Moldino, con risultati molto importanti in particolare sulle chiusure delle zone di contatto perché riusciamo a calibrarle in maniera molto precisa e a gestire le tolleranze di chiusura tra matrice e punzone>>.

Il futuro è hyperMILL Virtual Machining

Sempre tornando al 2010, Simone Minareto afferma: <<già allora avevo in mente l’abbinamento tra il CAM di OPEN MIND e un simulatore disponibile sul mercato. Oggi però la tecnologia è davvero pronta e può essere in grado di incrementare l’attuale 80% di corrispondenza tra il programma CAM e la lavorazione in macchina in modo ancora più significativo. Abbiamo aspettative importanti, siamo già partiti con il nuovo simulatore di hyperMILL, il VIRTUAL Machining sarà un passo ulteriore e molto importante per colmare le lacune tra il sistema CAM e l’ambiente macchina reale, per un controllo e un’ottimizzazione del processo secondo i paradigmi dell’ Industria 4.0!>>

L’esperienza di Form con hyperMILL sarà oggetto di un webinar il prossimo 17 maggio

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Quale valutazione da su hyperMILL di OPEN MIND?

L’ufficio CAM è oggi composto da 2 cammisti esperti, Luca Maniero e Luca Mescalchini, e da me come specialista CAD/CAM e stiamo ottenendo dei risultati che vanno al di là di ogni ottimistica previsione. Ci aspettiamo un ulteriore vantaggio quando avremo pronte le 4 machine virtuali perché riusciremo ancora di più e meglio ad analizzare realmente i fine corsa e tutte quelle problematiche che possono emergere da un posizionamento del pezzo non idoneo. Potremo sfruttare appieno quello che può essere il carico macchina nel non presidiato e nel lungo termine. Avremo così il pieno ritorno dell’investimento fatto in questi anni che ci ha portato oggi ad avere 17 centri lavoro e 12 addetti in officina; abbiamo più macchine che collaboratori.

FORM sul mercato

La qualità di FORM è un biglietto da visita, con l’industria 4.0 ci siamo attrezzati con macchine precise e affidabili. La competizione, comunque, oggi si gioca sul costo, un costo definito dal cliente, non sempre dalla qualità. FORM riesce con la competenza a sfruttare al meglio gli strumenti di cui si è dotata e quindi a rispondere in modo vincente alle richieste sui  tempi e costi da parte dei clienti.

hyperMILL è uno dei fattori chiave per il successo di questi anni di FORM, fondamentale anche per superare gli ultimi mesi, non facili per l’industria italiana.La parola chiave associata per FORM a hyperMILL è affidabilità. Dalle possibilità del non presidiato, alla garanzia del sapere in anticipo con certezza cosa succederà in macchina sono fattori chiave per presentarsi ai clienti in modo proattivo e concreto. Le nostre non sono lavorazioni meccaniche, lavoriamo in forma, e gli operatori per lasciar lavorare una macchina devono fidarsi del programma che viene dato loro. Questa fiducia è basata sulla certezza e precisione che hyperMILL ha sempre mostrato.

L’operatore bordo macchina si rende conto che se il CAM dice “vai tranquillo” lui può essere tranquillo perché tutto è già stato verificato e la macchina esegue realmente quello che è stato programmato da hyperMILL, con una precisione assoluta e senza margini di errore. Questo è il vantaggio nell’uso di hyperMILL.

La visione a lungo termine è una caratteristica di FORM. Sono sempre stati fatti investimenti in tecnologia per anticipare il mercato e non per reagire a richieste dei clienti. Questo ha significato poter studiare ogni nuovo strumento, per capirne le potenzialità e sapere fino a dove spingersi nella preventivazione al cliente. Ogni anno FORM investe nelle nuove tecnologie circa il 10-12% del fatturato annuo. La formazione è fondamentale, OPEN MIND ci aiuta anche in questo, offrendoci percorsi specifici rispetto alla conoscenza delle funzionalità che servono a FORM. Un affiancamento che diventa vera collaborazione per affrontare insieme novità e richieste dei nostri clienti a cui sappiamo dare le risposte giuste o per migliorare il flusso dei carichi di lavoro sulle varie macchine.

L’esperienza di Form con hyperMILL sarà oggetto di un webinar il prossimo 17 maggio

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