Camozzi Group ha approvato il bilancio consolidato 2021

Presidente e AD di Camozzi Group

L’Assemblea degli azionisti di Camozzi Group ha approvato il bilancio consolidato 2021. Il Gruppo chiude l’esercizio con ricavi consolidati pari a 455 milioni di euro, in aumento del 9,9% rispetto ai 414 milioni di euro del 2020. I ricavi esteri sono stati pari al 76% del totale, così suddivisi: EMEA – Europe Middle East Africa 51%, America 16%, APAC – Asia Pacific 9%. L’Italia ha rappresentato il 24%.

Il Margine Operativo Lordo è stato pari a 82 milioni di euro (pari al 18,2% dei ricavi consolidati) rispetto ai 78 milioni di euro del 2020 (+5,1%). L’utile netto è stato pari a 24 milioni di euro, in aumento del 26% rispetto ai 19 milioni di euro del 2020. Il Cash flow generato dal Gruppo è stato pari a 68 milioni di euro rispetto ai 63 milioni di euro del 2020 (+7,9%).

Gli investimenti sono stati pari a 47 milioni di euro rispetto ai 33 milioni del 2020. Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono stati pari a 13,5 milioni di euro (pari al 3% dei ricavi), in aumento rispetto ai 12 milioni del 2020. Attualmente il Gruppo collabora con 11 istituti universitari, 6 partner tecnologici, 3 istituzioni e 4 Centri di Ricerca di eccellenza per studiare nuovi sistemi innovativi nei campi della meccatronica, dell’IIOT 4.0, delle stampa 3D e delle soluzioni di Intelligenza Artificiale.

Il numero medio di collaboratori si è attestato a 2.956 rispetto ai 2.731 del 2020. Durante il 2021, inoltre, il Gruppo ha continuato ad aumentare le risorse investite per la sicurezza dei lavoratori e degli impianti in Italia e nel mondo.

Significative acquisizioni

Tra gli eventi significativi degli ultimi mesi si segnala l’acquisizione dei complessi aziendali della Innse Cilindri srl, società del Gruppo Ilva con sede a Brescia (settembre 2021)  e della Timken Italia di Villa Carcina (febbraio 2022): operazioni finalizzate allo sviluppo di nuove attività manifatturiere ad alto contenuto tecnologico e orientate al Green Deal europeo, in linea con le strategie del Gruppo.

Partnership vincenti verso la fabbrica intelligente

Le recenti partnership con Sauber Technologies / Team Alfa Romeo F1 Orlen (nei campi della manifattura avanzata, della meccatronica e della modellizzazione dei processi produttivi) e con Seco (nel campo dell’IIoT) costituiscono tappe importanti del consolidamento internazionale del Gruppo e del cammino che Camozzi sta compiendo verso la “fabbrica intelligente” (autonomous company), interconnessa ed ecosostenibile.

Proseguono i lavori per il nuovo Centro di Ricerche di Gruppo a Milano, nell’area ex Innocenti, dove continua lo sviluppo delle partnership con l’Istituto Italiano di Tecnologia e con il Politecnico di Milano. Negli Stati Uniti prosegue invece l’espansione dello stabilimento di Ingersoll Machine Tools, dovuta  anche alla commessa per la realizzazione del Telescopio Magellano (GMT).

Da sottolineare infine la presentazione nel 2021 del primo report di sostenibilità, che raccoglie e organizza le principali iniziative intraprese e le innovazioni a valenza ambientale e sociale realizzate dal Gruppo per costruire un futuro sempre più digitale e sostenibile.

Lodovico Camozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Camozzi Group, ha dichiarato:

Il Gruppo persegue con determinazione le sue strategie di sviluppo, malgrado le molteplici sfide che si sono presentate in questi ultimi anni e che hanno aumentato la flessibilità operativa e la resilienza dei nostri piani  di crescita. Continuiamo ad investire massicciamente in nuovi progetti industriali ad alto contenuto tecnologico, in partnership con aziende, centri di ricerca e università, e nello sviluppo del nostro capitale umano, convinti che siamo solo agli albori di un nuovo modo di progettare, realizzare e vendere qualsiasi prodotto. Grazie alla nostra focalizzazione sull’innovazione, e alle collaborazioni di eccellenza a livello italiano e internazionale, potremo rimanere competitivi nella profonda trasformazione digitale e sostenibile in atto nel settore manifatturiero.