Pronti per un’infornata di produttività

Se la cucina italiana è tra le più famose e rinomate al mondo sicuramente è merito degli chef che hanno esportato le ricette, ma un ruolo importante viene svolto anche da chi produce utensili per la cucina. Questo è il business di Gi.Metal, azienda specializzata nella produzione di attrezzature per pizzerie per la cui fase di taglio offrono un fondamentale contributo i laser di Prima Power.

La pizza è ormai un cibo presente in tutto il mondo. Dove c’è una pizzeria c’è un forno e dove c’è un forno c’è (molto spesso) una pala prodotta da Gi.Metal. L’azienda con sede a Montale, provincia di Pistoia, è ad oggi un vero colosso nella produzione di accessori per la ristorazione ma, ripercorrendo la sua storia, non è sempre stato così.

«L’azienda nasce nel 1986 – racconta l’attuale CEO, Marco D’Annibale – fondata da mio padre come bottega di fabbro con l’intenzione di fare tutt’altro. In quel periodo io stavo finendo di studiare ma nel 1988, appena terminati gli studi, sono entrato in azienda e ho iniziato a lavorare in produzione. Ai tempi facevamo già qualche pala per pizza che realizzavamo manualmente in ogni fase: taglio, molatura e montaggio esattamente come si faceva 100 anni fa.

Col passare del tempo ci siamo accorti che tali prodotti stavano diventando il nostro core business, così abbiamo deciso di specializzarci e questa è stata la chiave del nostro successo».

Una vocazione artigianale che, sebbene trasformata e rivista in ottica moderna, non è andata a perdersi nel corso degli anni; infatti, nonostante l’importante struttura, l’azienda è sempre attenta ai bisogni della clientela e non esita a produrre tirature limitate o prodotti particolari su esigenza del cliente. «Pale e attrezzature per pizza sono prodotti per i quali bisogna conoscere il cliente e la sua cucina – dichiara D’Annibale – infatti, al mondo non c’è un unico modo per cucinare la pizza e ogni cliente ha i propri gusti e le proprie richieste.

Quindi, man mano che entravamo in contatto con nuove realtà, cercavamo di capire le loro preferenze e le loro necessità, spesso sviluppando nuovi prodotti.

La nostra difficoltà è stata quindi coniugare la vocazione artigiana con lo spirito industriale e, in questa sfida, la tecnologia è di fondamentale importanza in quanto deve permettere produttività non a scapito della flessibilità».

Oggi Gi.Metal si estende su 8.000mq di stabilimento. All’interno sono presenti un reparto produttivo, un’area dedicata al montaggio e un centro logistico che gestisce l’invio dei prodotti in tutto il mondo visto che un 70% della produzione è destinata appunto all’estero, principalmente verso Europa e America (dove Gi.Metal è presente sia con una sede a Chicago, patria USA della pizza americana, sia in Brasile, a Curitiba). Internamente vengono svolte tutte le fasi di lavorazione lamiera a partire dal taglio della sagoma per il quale l’azienda si avvale di tecnologie laser 2D firmate Prima Power.

Tecnologie Made in Italy per il vessillo della cucina italiana nel mondo

Scendendo nel dettaglio delle attrezzature per pizza D’Annibale spiega: «il nostro cliente ha bisogno principalmente di tre oggetti. Il primo è la pala per infornare la pizza, che deve avere almeno la superficie necessaria per adagiare sopra l’impasto tirato; questa è solitamente realizzata in alluminio in modo da garantire leggerezza.

Ha poi bisogno di un palettino per ruotare la pizza nel forno, attrezzo che solitamente ha dimensioni più piccole in quanto è da privilegiarsi l’agilità e la maneggevolezza: le dimensioni grandi, infatti, non sono più necessarie in quanto la pizza cuocendosi acquisisce struttura e non è necessario sorreggerla per intero; questo deve essere realizzato in acciaio per resistere alla maggiore esposizione al calore; il terzo attrezzo è la spazzola per pulire il forno».

Da sinistra Claudio Iorio, rappresentante Prima Power Toscana; Riccardo Pellegrini, Italy Sales Manager di Prima Power; Riccardo Barneschi, direttore di stabilimento di Gi.Metal; Marco D’Annibale, fondatore e CEO di Gi.Metal

Di tali prodotti Gi.Metal ha completamente internalizzato la parte di lavorazione lamiera. Una volta individuato il materiale, che principalmente è acciaio Inox 441 o acciai pre-temprati oppure alluminio serie 6000, in spessori che vanno da 0,8 mm a 2,5 mm, si procede con la fase di taglio. In questo l’azienda vanta una solida collaborazione con Prima Power, iniziata oltre 15 anni fa con l’acquisto di un laser CO2, seguito da un modello fibra e recentemente rinnovata con un nuovissimo Laser Genius+ con automazione di carico-scarico e magazzino Combo Tower Laser.

di Simone Franza