Robogrinder
Credit Fraunhofer IEM

RoboGrinder è un esempio di come l’intelligenza artificiale e la tecnologia di controllo possono essere combinate per creare un sistema completamente affidabile. Si tratta di una rettificatrice che elimina fino al 40% dei processi di rettifica, sviluppata dal Fraunhofer Institute for Mechatronic Systems Design IEM

Combinare la collaudata tecnologia di controllo con la nuova intelligenza artificiale per ottenere un sistema flessibile e affidabile di intelligenza artificiale. Questo il concetto-guida di RoboGrinder, una rettificatrice intelligente, sviluppata dal Fraunhofer Institute, per il settore dell’edilizia e del mobile, ma ideale per tutte le aziende che desiderano automatizzare i processi manuali in modo affidabile, ma non possono usare la tecnologia di automazione standard.

Robogrinder grazie all’AI elimina fino al 40% del processo di rettifica

L’azienda di ingegneria meccanica Düspohl ha automatizzato per la prima volta il processo di rettifica per i rulli gommosi, che premono le pellicole contro il componente durante l’applicazione su telai di finestre o battiscopa. Finora questi rulli, detti rulli avvolgitori di profili, sono stati rettificati a mano, perché il materiale è così elastico che torna indietro dopo la rettifica, un comportamento molto difficile da modellare e integrare in un approccio tecnologico di controllo.

Il team del Fraunhofer ha documentato tutti gli errori di rettifica che si verificano durante ogni processo e ha usato i dati per addestrare un modello di intelligenza artificiale, in modo che l’IA si occupasse della correzione, soprattutto durante le regolazioni fini.

Per prima cosa i ricercatori hanno mappato digitalmente il processo di macinazione, concludendo che RoboGrinder può eliminare il 15% delle operazioni di rettifica durante la riaffilatura dalla dimensione approssimativa a quella specificata. Il vantaggio diventa più evidente quando si riaffilano i rulli usati, in cui il processo di macinazione avviene direttamente sulla zona sensibile, quindi la riaffilatura deve essere eseguita con estrema attenzione per non asportare troppo materiale.

“Utilizzando il gemello digitale, abbiamo dimostrato che possiamo eliminare fino al 40 percento del processo di rettifica”, spiega Steven Koppert, Group Manager of Trusted Machine Intelligence del Fraunhofer IEM.

Inoltre il robot rileva la forma del pezzo e configura il processo di lavorazione automaticamente. Anche il tempo di installazione è unico: bastano pochi istanti per passare dalla pianificazione al completamento.

“Si potrebbe dire che la tecnologia di controllo funge da barriera di sicurezza, mentre l’intelligenza artificiale garantisce che la curva della strada sia affrontata nel miglior modo possibile” continua il ricercatore.

Ora il processo di rettifica può essere automatizzato in modo affidabile. Per le aziende di profilati nel settore dei componenti per l’edilizia e del mobile ciò significa riprodurre i pezzi di ricambio nel proprio stabilimento in pochi minuti.