Soluzioni di accumulo di energia in modalità ibrida

Atlas Copco ha reso disponibile una nuova gamma di sistemi di accumulo di energia, che ha l’obiettivo di massimizzare la sostenibilità degli operatori grazie al funzionamento in modalità ibrida di generatori con azionamento diesel. Questo tipo di soluzione consente di coprire picchi di potenza e carichi ridotti, prolungando la durata e fornendo un rapido ritorno sull’investimento. Le soluzioni di accumulo di energia, dotate di batterie agli ioni di litio (Li-on) a lunga durata, a bassa manutenzione e ad alta densità, che funzionano in modalità ibrida con generatori ad azionamento diesel, sono adatte per aziende che operano in applicazioni impegnative e sensibili al rumore, come le costruzioni di metropolitane e di eventi.

Pensate per le applicazioni più impegnative che richiedono un flusso continuo di energia pulita e silenziosa, inclusi i servizi residenziali, commerciali, industriali o pubblici, la gamma di sistemi di accumulo di energia, Atlas Copco rende possibili 40 mila ore di funzionamento ininterrotto e una capacità di sovraccarico del 150%. Queste unità sono in grado di funzionare in modo autonomo fino a 12 ore e si ricaricano in un’ora e mezzo. Inoltre, le batterie agli ioni di litio adoperate sono in grado di funzionare a temperature comprese tra 20 ºC e 50 ºC.

Più compatti e leggeri

Quasi per il 70% più compatti e leggeri rispetto alle alternative tradizionali, questi sistemi di accumulo di energia sono in grado di garantire una soluzione completamente ecologica durante il funzionamento in modalità isola, registrando zero emissioni di CO2 e zero rumori. Quando lavorano in modalità ibrida, insieme a un generatore, ottimizzano la soluzione, riducendo i livelli di rumorosità e il consumo di carburante. Questo rende tutti i modelli dei sistemi di accumulo di energia della gamma ZenergiZe, ZBP45, ZBE45, ZBC 100-575, ZBC150-575, ZBC250-575, ZBC300-300 e ZBC500-250, particolarmente adatti per gli ambienti urbani con limitazioni del livello di rumore, eventi, telecomunicazioni e applicazioni di noleggio. Gli operatori possono ora lavorare per periodi più estesi con meno tempi di inattività, anche durante la notte, se necessario. Inoltre, i sistemi di accumulo di energia di Atlas Copco possono immagazzinare e fornire energia proveniente da fonti rinnovabili, come l’energia solare o eolica.

Offrire l’alternativa ibrida più efficiente con l’utilizzo di un generatore di grandi dimensioni per carichi variabili è la finalità dei sistemi di accumulo di energia (modelli ZBP e ZBC) di Atlas Copco e dei più recenti generatori QAS+ dell’azienda. Rispetto a un generatore da 650 kVA, che funziona come soluzione indipendente, un modello ZBC250-575 con un QAS+ 325 in modalità ibrida è in grado di ridurre il consumo giornaliero di carburante fino all’80%, l’equivalente di circa 200 tonnellate di CO2 durante il ciclo di vita. Questo ha un impatto significativo sulla produttività, con un incremento del 50% e con il costo totale di proprietà delle soluzioni ridotto al minimo.

I sistemi di accumulo di energia di Atlas Copco ottimizzano le prestazioni del generatore, prolungandone la durata fino al 15% e dimezzando i requisiti di manutenzione e revisione. Nello stesso tempo, il QAS+ è dotato di un sistema di gestione energetica integrato che consente una configurazione in parallelo rapida ed efficiente, garantendo livelli ottimali di consumo del carburante ed eliminando la necessità dei generatori di funzionare con bassi livelli di carico.

I generatori QAS+ sono conformi allo Stage V e sono i generatori diesel più efficienti e sostenibili di Atlas Copco. Inoltre, la gamma QAS+ è in media 5-8 dBA più silenziosa rispetto ai generatori equivalenti e può ridurre i livelli di rumorosità fino a sei volte, in base all’applicazione e al profilo di carico. Con un ingombro ridotto fino al 25% rispetto a modelli analoghi, il QAS+ è facile da trasportare e utilizzare in loco, offrendo una connettività plug-and-play semplificata. Il generatore è dotato inoltre di una ventola intelligente azionata da un motore VSD (azionamento a velocità variabile). Regola il flusso di raffreddamento in base ai requisiti specifici del motore. Riduce al minimo la perdita di potenza per raffreddare il motore e contribuisce al raggiungimento di livelli superiori di efficienza del combustibile. Altre caratteristiche del generatore QAS+ includono un touchscreen intuitivo e fino a otto prese, una scheda terminale e blocchi di alimentazione opzionali.

«La gamma QAS+ di Atlas Copco offre un basso livello di rumorosità, emissioni ridotte e consumi di carburante ottimizzati», afferma Tony Calippe, product marketing manager, Generators Stage V and Tier4f presso la divisione Power and Flow di Atlas Copco. «Garantisce un elevato utilizzo e un rapido ritorno sugli investimenti per contratti specializzati e di noleggio per eventi, servizi di pubblica utilità ed edilizia in Europa. I nostri generatori QAS+ sono completamente compatibili con HVO, con il quale raggiunge il funzionamento quasi a zero emissioni di carbonio. Lavorare in modalità ibrida con i sistemi di accumulo di energia agli ioni di litio di Atlas Copco è la scelta adatta per avere la garanzia di operazioni silenziose e a basse emissioni di CO2».

Mentre la soluzione ibrida offre vantaggi ottimali agli operatori, una caratteristica aggiuntiva dei sistemi di accumulo di energia di Atlas Copco è che possono funzionare con qualsiasi generatore e un singolo generatore può essere utilizzato con più unità azionate a batteria.

«La sostenibilità sta diventando più importante che mai in un numero crescente di settori industriali estremamente impegnativi», dice Barbara Gregorio, product marketing manager, Innovative Energies & Digital Solutions presso la divisione Power and Flow di Atlas Copco. «La nostra gamma di sistemi di accumulo di energia agli ioni di litio offre una soluzione di fornitura e gestione di energia ibrida molto efficiente se utilizzata con i nostri generatori QAS+. Gli operatori che vogliono ridurre al minimo le emissioni di anidride carbonica, limitando il costo totale di proprietà e i tempi del ritorno sugli investimenti, ora hanno a disposizione quello di cui hanno bisogno».