Record mondiale di velocità per l’auto a guida autonoma

A Cape Canaveral, sulla pista di atterraggio dello Space Shuttle, al Kennedy Space Center della NASA, è stato infranto il muro dei 300 Km/h: l’auto a guida autonoma realizzata dal Politecnico di Milano ha di fatto toccato i 309,3 Km/h, una velocità mai raggiunta prima da una vettura guidata dalla sola intelligenza artificiale. Un record che il team del Politecnico aveva già cercato di conquistare con i 278,4 Km/h registrati nella Indy Autonomous Challenge a Las Vegas, la prima competizione testa a testa tra auto a guida autonoma che ha visto concorrere le diverse squadre con le medesime vetture, le Dallara AV-21, modificate per garantire la guida senza pilota. La differenza? Il lavoro dei vari team partecipanti basato su algoritmi, dove la precisione è fondamentale e qualsiasi piccolo errore di previsione può dare origina a un risultato completamente diverso da quello atteso.

Il progetto PoliMOVE

Quello delle corse automobilistiche senza pilota è un nuovo sport che si è affacciato nel panorama dei motori negli ultimi due anni e per il quale, anche se siamo ancora agli inizi, l’Italia gioca un ruolo fondamentale grazie a PoliMOVE, il racing team del Politecnico di Milano e parte del gruppo di ricerca del Politecnico mOve, guidato dal Prof. Sergio Savaresi, che nel tempo ha raggiunto livelli e prestazioni sempre più elevati.

Questa è solo un’anticipazione del futuro che si prospetta per i veicoli a guida autonoma e un lavoro di squadra, in tutti i sensi, attraverso il quale il mercato potrà beneficiare delle conoscenze acquisite e del lavoro svolto per compiere ulteriori progressi.