MISE | Smart&Start atto secondo

Finanziamenti agevolati per progetti compresi tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro per la produzione di beni ed erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico e innovativo: è quanto previsto dall’iniziativa Smart&Start. E il Mise ha rifinanziato la misura con 100 milioni di euro per le imprese femminili.

Soggetti ammissibili

Possono beneficiare delle agevolazioni le start-up innovative: costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione; di piccola dimensione, ai sensi di quanto previsto all’allegato 1 del Regolamento di esenzione; con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale.  Si intendono agevolabili i progetti caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’IoT.

Tempistiche

I progetti dovranno essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e dovranno essere realizzati nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento, salvo proroga motivata di massimo 6 mesi. Le spese devono essere comprese tra un minimo  100.000 euro ad un  massimo di 1.500.000 euro.

Agevolazioni

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero rimborsabile in 10 anni, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili (comprensive della quota di capitale circolante).

Per le start-up innovative localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria in misura parziale, per un ammontare pari al 70% dell’importo del finanziamento agevolato concesso calcolato a valere sulle spese ammissibili. La quota del finanziamento agevolato non soggetta a rimborso rappresenta un contributo a fondo perduto.

Start-up innovative

Per le start-up innovative la cui compagine, alla data di presentazione della domanda, sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni e/o da donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio, l’importo del finanziamento agevolato è pari al 90% delle spese ammissibili.

Presentazione delle domande

Le domande di agevolazione per Smart&Start, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente attraverso la procedura informatica messa a disposizione secondo le modalità e gli schemi resi disponibili da Invitalia nell’apposita sezione del proprio sito.

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A cura di Simone Finotti