FOCUS | Componenti e Minuterie

A distanza di poco più di un anno torniamo a dare voce ad alcune aziende protagoniste nella subfornitura di componenti e minuterie.

A fare da sfondo è uno scenario ben diverso da quello immaginabile solo qualche mese fa, in virtù dei noti eventi che hanno (e stanno) contribuendo a ridisegnare gli asset operativi dell’industria, tanto nelle piccole, quanto nelle medie e grandi aziende.

Con quali effetti per i settori serviti? Qual è il loro stato di salute? Sono queste alcune domande poste, senza dimenticare le riflessioni poste sulle strategie messe in atto per far fronte all’aumento del costo dell’energia elettrica e delle materie prime, e sui trend e sulle innovazioni tecnologiche ritenute oggi più trainanti nella realizzazione di componenti e minuterie.

Hanno risposto alle nostre domande le seguenti tre aziende:

MA.BO.

Nata nel 1969 a Correggio (RE) dall’intuito imprenditoriale dei soci fondatori Malavasi e Bonaccini, nel cuore del cosiddetto territorio della Motor Valley, Ma.Bo. si caratterizza subito sul mercato nazionale come eccellenza nella produzione conto terzi di minuterie meccaniche di precisione tramite la realizzazione di particolari a disegno.

Da quel momento la proprietà non ha mai smesso di innovare portando la qualità ad elemento caratterizzante dell’azienda.

componenti e minuterie
Pierluigi Casadei, sales & marketing manager di MA.BO. Srl

Attualmente il reparto produttivo è dotato di una cinquantina di torni CNC con tecnologia a fantina mobile e testa fissa e relativi caricatori automatici per lavorazioni esclusivamente da barra, da 2 a 50 mm di diametro.

Guardando alla varietà dei mercati di riferimento, l’azienda ha creato specifiche competenze e un relativo reparto di rettifiche, necessario per mantenere qualità e controllo del processo in linea con gli alti standard del settore automotive e oleodinamico.

«Sono stati circa 26 milioni – spiega il sales & marketing manager, Pierluigi Casadei – i particolari processati nel 2021, con uno scarto interno di lavorazione pari allo 0,46%. Il nostro reparto di levigatura/rodatura presenta un’isola robotizzata con una rodatrice progressiva a 8 stazioni che permette lavorazioni di fori passanti da diametro 4 a diametro 32. L’isola è dotata di un precisissimo sistema di controllo in process e automazione integrata.»

L’azienda fornisce al cliente non solo il particolare realizzato ma una consulenza per l’ottimizzazione del progetto.

«Ciò significa – chiarisce Casadei – che con le competenze interne siamo in grado di dotare il reparto produttivo di sistemi automatizzati progettati e costruiti dagli ingegneri dell’ufficio Ricerca & Sviluppo interno. L’ingegnerizzazione del processo produttivo permette di realizzare progetti specifici partendo dalle richieste dei clienti, specialmente per i più esigenti del settore automotive.»

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Il reparto produttivo di MA.BO. è dotato di una cinquantina di torni CNC con tecnologia a fantina mobile e testa fissa e relativi caricatori automatici per lavorazioni esclusivamente da barra, da 2 a 50 mm di diametro.

Con riferimento ai principali settori da voi serviti, come giudica il loro di salute?  Quali i possibili scenari futuri?

«Il settore automotive – rileva lo stesso Casadei – rappresenta il 35 % del fatturato. Il 30% è generato dalla meccanica in generale e il rimanente 35% deriva dal settore oleodinamico. Il know-how acquisito e l’elevato grado di professionalità delle maestranze permettono di mantenere processi di lavorazione stabili dove i particolari da produrre richiedono il micron di tolleranza, ovvero mille volte più piccolo del millimetro. La competitività aziendale deriva in modo proporzionale alla complessità delle lavorazioni e dall’opportuna flessibilità nella ingegnerizzazione e costruzione “ad hoc di automazioni marchiate CE che vanno a innovare il processo produttivo. Detto questo, la diversificazione dei settori della clientela associata alle lavorazioni con alto valore aggiunto ci aiutano a mantenere una discreta quota di mercato. Le previsioni per l’ultimo trimestre non sembrano così favorevoli. D’altra parte, le statistiche e le serie storiche sono un po’ saltate in questo periodo. Il settore oleodinamico è stato trainante durante il primo semestre al contrario del settore automotive che ha subito una leggera flessione.»

L’aumento del costo dell’energia elettrica e delle materie prime sta rappresentando un elemento critico cui far fronte? Quali le eventuali strategie messe in atto?

«Gli investimenti in nuovi macchinari e innovazione di processo – afferma Casadei – si attestano ogni anno intorno al 15% del fatturato. Continue partnership con gli stakeholder istituzionali del territorio e una lungimirante visione strategica, oltre a un pizzico di fortuna, ci hanno permesso di anticipare il backlog del reperimento di materia prima. Un magazzino automatizzato di 16 metri di altezza per una potenziale capacità di stoccaggio di 950 tonnellate, occupata oggi per circa la metà, ci ha permesso di mantenere attiva la catena di fornitura – cosa non scontata in questo periodo – e addirittura di accrescere le quote di mercato, accreditando MA.BO. come partner affidabile per i più importanti player mondiali. La certificazione ambientale ISO 14001 e l’installazione di pannelli fotovoltaici per oltre 200 kW ha consentito di calmierare la bolletta energetica. Inoltre, l’investimento per il macchinario che tritura e disolea i trucioli che risultano dalla lavorazione della tornitura, permette di rimettere in circolo nelle macchine utensili il 99% dell’olio che altrimenti sarebbe stato scartato. L’idea di avere un’azienda paperless, grazie agli investimenti 4.0, ci ha consentito di eliminare, parzialmente, la carta a bordo macchina, stimando un risparmio di 20.000 fogli all’anno

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Lo scorso anno MA.BO. ha processato circa 26 milioni di particolari, con uno scarto interno di lavorazione pari allo 0,46%.

Quali sono, invece, i trend e le innovazioni tecnologiche oggi più trainanti nella realizzazione di componenti e minuterie?

«Per continuare a essere attivi sul mercato dopo oltre cinquant’anni – conclude Casadei – non ci sono rimedi, se non quello di continuare a crescere e innovare. Per usare una metafora aeronautica, l’aereo per volare deve mantenere il muso sempre alzato di qualche grado, altrimenti piano piano perde quota. L’innovazione di processo è il nostro grado positivo d’inclinazione. Passata ormai dall’industria 4.0 e dall’interconnessione uomo macchina, la nostra azienda vede un’innovazione di processo che si concretizza con l’efficienza e il risparmio dei decimi di secondo lavorati in macchina. L’importanza delle automazioni è predominante ma la professionalità delle maestranze e le loro abilità rappresentano la forza caratteristica dell’azienda. Posso sbilanciarmi, affermando che l’innovazione tecnologica più importante è rappresentata dalla professionalità dei nostri dipendenti, o per lo meno è il primo elemento della catena d’innovazione. Investire sulle persone è la sfida più importante in questo momento storico. L’innovazione di processo in MA.BO. è seguita di pari passo dall’investimento per la formazione e crescita di nuovi operatori CNC. Quest’anno il parco macchine si fregerà di 3 nuovi torni che permetteranno di implementare la capacità produttiva e offrire maggiore servizio ai clienti e ai potenziali tali. Un ringraziamento particolare va a tutte quelle persone che ogni giorno, da cinquant’anni a questa parte, danno la possibilità a chi esprime l’idea imprenditoriale di metterla in campo e realizzarla insieme.»

M.M.V. Minuteria Meccanica Valsesiana

Specializzata in produzione di minuterie metalliche tornite a disegno del cliente, la M.M.V. Minuteria Meccanica Valsesiana, situata nel cuore dell’alta Valsesia, a Scopa (VC), da più di 40 anni opera in diversi settori industriali, quali il riscaldamento, l’automotive, il solare, le raccorderie, la rubinetteria cromata, le valvole industriali, l’elettrico ed elettronico e i sistemi di fissaggio.

Obiettivo primario è la soddisfazione del cliente, per questo l’azienda dispone di macchinari ad alta tecnologia condotti da tecnici specializzati, un efficiente e sistematico controllo qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015 e un vasto parco macchine con torni mono e plurimandrino e transfer da barra che garantiscono la gestione di lotti di produzione che vanno dai 100 ai 10.000.000 di pezzi.

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Certificata UNI EN ISO 9001:2015 M.M.V. – Minuteria Meccanica Valsesiana è dotata di un vasto parco macchine con torni mono e plurimandrino e transfer da barra.

«Al fine di rendere il ciclo produttivo il più possibile sostenibile – spiega il presidente, Davide Tosi – disponiamo di un sofisticato sistema di lavaggio interno, che, attraverso la tecnologia del sottovuoto e degli ultrasuoni ci permette di raggiungere i più alti requisiti di pulizia richiesti. Tutto questo a ciclo chiuso e con zero emissioni in atmosfera. Caratteristica che ci contraddistingue è la capacità di produrre internamente gli utensili, grazie a una sviluppata attrezzeria e a due macchinari dedicati. Infine, possiamo eseguire internamente diversi trattamenti termici, ed esternamente invece, trattamenti galvanici. Eseguiamo lavorazioni di assemblaggio e packaging finale, il tutto per soddisfare al massimo tutte le richieste».

La MMV fa parte del Tosi Group, un insieme di aziende interamente di proprietà e a conduzione familiare, queste sono la Tosi F.lli e la Sirit, entrambe situate a Roccapietra, frazione del comune di Varallo (VC).

La prima è una torneria fondata nel 1966 e si occupa di produzione e progettazione di minuterie metalliche; la seconda produce raccordi a innesto rapido per gli impianti frenanti di veicoli industriali.

Kramer Italia, ultima arrivata all’interno del gruppo lo scorso febbraio, si occupa della produzione di valvole per il settore del riscaldamento.

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M.M.V. è in grado di produrre lotti di produzione che vanno dai 100 ai 10.000.000 di pezzi.

Con riferimento ai principali settori serviti, come giudica il loro stato di salute?  Quali i possibili scenari futuri?
«Lo scenario attuale – osserva Tosi – ci fa credere che attraverseremo ancora momenti di difficoltà, dovuti al susseguirsi di rincari energetici e il conseguente rialzo del costo produttivo. Ad oggi, nonostante le preoccupazioni del mercato, la consistenza del nostro portafoglio ordini e la stima di programmazione ci rendono fiduciosi sull’evolversi della situazione internazionale. Il nostro settore merceologico di riferimento è la componentistica raccorderia per gli impianti di riscaldamento. Un settore che, nonostante tutto, non sembra subire grosse flessioni o un calo degli ordini, almeno a breve termine; certo è che viviamo una situazione di volatilità del mercato provocata dal clima di instabilità degli ultimi mesi».

L’aumento del costo dell’energia elettrica e delle materie prime sta rappresentando un elemento critico cui far fronte? Quali le eventuali strategie messe in atto?
«Tra i fatti che stanno incidendo in maniera rilevante sull’andamento patrimoniale, finanziario ed economico dell’azienda – sottolinea Tosi – occorre annoverare ancora l’emergenza sanitaria Covid-19, che ha avuto e avrà notevoli conseguenze per buona parte dell’anno in corso, alla quale si vanno ad aggiungere le ripercussioni dell’attuale conflitto in Ucraina, che ha determinato l’aumento del costo delle materie prime e la difficoltà di approvvigionamento delle fonti energetiche, con conseguente aumento dei costi. In tale contesto, seppure in continua evoluzione, possiamo stimare un aumento della componente energia di oltre il 250%, incidendo in maniera rilevante sui costi di gestione».

L’azienda, a tal proposito, ha sempre adottato una politica di copertura dei costi con una strategia di fissazione del prezzo sul lungo, medio e breve periodo, al fine di assicurarne una certa stabilità nel corso degli anni.

Questo ha permesso di garantire un vantaggio consistente rispetto agli attuali valori di mercato.

«In merito agli effetti che gli eventi indicati potranno avere sulla continuità aziendale – conferma lo stesso Tosi – riteniamo che l’impatto previsto nell’anno 2022, dovrebbe essere contenuto. Comunque è sotto stretto controllo».

Specializzata in produzione di minuterie metalliche tornite a disegno del cliente, M.M.V. opera in diversi settori industriali

Quali sono, invece, i trend e le innovazioni tecnologiche oggi più trainanti nella realizzazione di componenti e minuterie?
«Come già affermato – conclude Tosi – M.M.V. si pone obiettivi di una sempre più ampia sostenibilità a livello produttivo. A tal proposito l’ottimizzazione dei processi si sta sviluppando grazie all’introduzione di macchinari e sistemi che adottano la tecnologia 4.0 nell’ottica di un’evoluzione al passo con le nuove richieste di mercato. Un altro fattore, che potrà avere un importante impatto sulla nostra azienda, sarà lo stato dell’evoluzione normativa sulle future implicazioni delle restrizioni all’uso del piombo imposte dal regolamento Reach. Pertanto, sarà importante potenziare l’attività di ricerca e sviluppo per l’introduzione e l’uso di nuovi materiali. Negli ultimi due anni, in modo particolare, abbiamo investito in macchinari altamente innovativi che permettono la produzione di componenti con materiali diversi. Con l’obiettivo di fronteggiare questo periodo di rincari stiamo inoltre valutando l’installazione di un impianto fotovoltaico, con un duplice obiettivo rendere la nostra produzione più autonoma energicamente e naturalmente più ecologica».

Torneria O.M.L.

Nata come piccola realtà artigiana specializzata nella tornitura ad alta precisione a Castelgomberto nel 1982, Torneria O.M.L. inizia la propria attività servendo le aziende locali come terzista.

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Giovanni Calabria, amministratore della Torneria O.M.L.

Negli anni introduce nuove tecnologie a livello produttivo e gestionale, arrivando oggi a essere una torneria automatica certificata ISO 9001 e 14001, dotata di un parco macchine di una quarantina di unità tra torni Cnc a testa fissa e torni a fantina mobile.

Grazie alla sua notevole flessibilità, da anni l’azienda coltiva e accresce rapporti di business con imprese provenienti da diversi settori; collaborando con realtà di varie dimensioni, da aziende multinazionali a imprese più locali, Torneria O.M.L. è riuscita a specializzarsi in settori come l’oleodinamica, il controllo fluidi e il gas, che rappresentano oggi i principali fulcri del proprio business.

«Volendo puntare sulla differenziazione di mercato – specifica, l’amministratore, Giovanni Calabria – l’azienda vuole essere presente anche in altri ambiti, come la pneumatica, la raccorderia, il settore medicale, la componentistica per saldatrici e la minuteria di precisione».

Con riferimento ai principali settori da voi serviti, come giudica il loro stato di salute? Quali i possibili scenari futuri?
«I settori nei quali siamo presenti, tra cui l’oleodinamica e l’idraulica, da sempre tra i più forti della meccanica – afferma Calabria – si sono rivelati essere un trampolino di lancio per una crescita aziendale sempre maggiore. Dopo un periodo di leggero calo determinato dalle chiusure forzate durante la pandemia, a partire dal 2021 abbiamo potuto osservare un’improvvisa crescita delle richieste da parte dei nostri clienti e la conseguente necessità di adattare le nostre capacità produttive alle nuove esigenze di un mercato in rapida salita. A questo proposito, sono stati fatti numerosi investimenti al fine di sostenere i nostri clienti durante la loro crescita: il parco macchine è stato ampliato, è stato acquistato un nuovo magazzino per lo stoccaggio della materia prima ed è stata aggiunta una nuova sede dedicata alle fasi di lavaggio e alla logistica. Per il futuro, abbiamo in programma di proseguire con l’ampliamento, ammodernando gli uffici e aggiungendo un capannone di produzione».

Dotata di un parco macchine di una quarantina di unità tra torni Cnc a testa fissa e torni a fantina mobile, Torneria O.M.L. è in grado di soddisfare le esigenze produttive di un vasto numero di settori.

Grazie a una solida e leale collaborazione con alcuni clienti storici, Torneria O.M.L. ha collezionato lo scorso anno un +42% rispetto all’anno precedente; le previsioni per il 2022 confermano questo trend di crescita.

L’aumento del costo dell’energia elettrica e delle materie prime sta rappresentando un elemento critico cui far fronte? Quali le eventuali strategie messe in atto?
«Le criticità nell’approvvigionamento delle materie prime e l’aumento del costo dell’energia elettrica – osserva lo stesso Calabria – hanno rappresentato indubbiamente una grossa difficoltà a cui abbiamo dovuto far fronte nell’ultimo anno e mezzo. Nella fase di ripresa post-pandemica, presto ci siamo resi conto che la situazione delle materie prime stava diventando sempre più critica e, come molti altri colleghi del settore, abbiamo cercato di ampliare la rete dei nostri fornitori e recuperare quanto più materiale possibile in modo da evitare i fermi linea dei nostri clienti. In questo panorama complesso e dai risvolti decisamente imprevedibili, fondamentale è stata la preziosa relazione instaurata negli anni con alcuni fornitori che, in questo non facile periodo, hanno saputo supportarci e darci fiducia in una fase di mercato senza precedenti. Risulta, inoltre, importante sottolineare, in questo contesto, la forte collaborazione dimostrata da tutti i nostri clienti che, nonostante la complessità determinata da prezzi instabili e dalle disponibilità incerte, hanno saputo comprendere la situazione e darci sostegno».

Quali sono, invece, i trend e le innovazioni tecnologiche oggi più trainanti nella realizzazione di componenti e minuterie?
«La meccanica di precisione – sottolinea Calabria – fiore all’occhiello dell’industria italiana, è un settore in continuo cambiamento, per il quale è necessario aggiornarsi costantemente da un punto di vista tecnologico, al fine di rimanere al passo con il mercato».

Per questo motivo, da anni Torneria O.M.L. si avvale di macchinari a CNC di ultima generazione, collegati in rete tramite la tecnologia 4.0. In questo modo, riesce a garantire una pianificazione della produzione su medio-lungo termine e un monitoraggio in tempo reale lungo tutta la catena, dall’approvvigionamento del materiale, alla produzione, fino alla spedizione al cliente.

Torneria O.M.L. applica rigorosi controlli qualità al fine di assicurare che i pezzi prodotti siano conformi alle richieste del cliente e che questi rispettino gli standard qualitativi, tecnici e procedurali previsti dalla normativa ISO.

«L’automazione e la digitalizzazione messe in atto – conclude Calabria – hanno permesso alla nostra organizzazione di accelerare il processo produttivo e di renderlo più performante da un punto di vista quantitativo e qualitativo».

a cura di Gianandrea Mazzola