ABB azzera il conferimento dei rifiuti in discarica

ABB ha messo in atto una politica innovativa di gestione dei rifiuti presso lo stabilimento di Santa Palomba (Roma), arrivando ad annullare il conferimento in discarica degli scarti di produzione, contribuendo così agli obiettivi del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti e al Pacchetto Economia Circolare della Commissione Europea.

Per implementare una gestione dei rifiuti con la massima efficienza, ABB si è avvalsa della collaborazione di Ecosystem, società specializzata in questo settore. Si è partiti da un processo di mappatura realizzato tramite la raccolta di dati sulla natura e provenienza dei rifiuti che ha permesso ai tecnici di Ecosystem di formalizzare un processo per la loro gestione. Sono stati creati, inoltre, momenti di formazione che hanno coinvolto tutti gli oltre 350 dipendenti della fabbrica di Santa Palomba, partendo dalla sensibilizzazione fino ad arrivare alla definizione delle procedure da seguire per la corretta gestione dei rifiuti.

Daniele Dominicis, responsabile della divisione Smart Building di ABB in Italia, ha dichiarato: «Il processo che abbiamo implementato ha permesso di ridurre i costi relativi alla gestione dei rifiuti e di aumentare l’efficienza dei processi. Grazie a un grande sforzo di collaborazione, abbiamo raggiunto un traguardo fondamentale, dimostrando ai nostri clienti il ​​nostro impegno per la sostenibilità e la fattibilità del raggiungimento dello Zero rifiuti in discarica».

Luca Dante Ortolani, direttore commerciale di Ecosystem, ha aggiunto: «Attraverso l’esplorazione di soluzioni alternative di smaltimento o di ulteriore utilizzo abbiamo proposto percorsi per il riciclo e riutilizzo dei rifiuti basati su separazione, recupero e smaltimento, anche tramite la produzione di combustibile solido secondario (CSS). Questo ci ha permesso di certificare che per la fabbrica ABB di Santa Palomba è stato raggiunto l’obiettivo di zero rifiuti in discarica».

Per la fabbrica ABB di Santa Palomba qullo compiuto è solo un primo passo nella gestione dei rifiuti; infatti sono già in atto progetti per ridurre, sin dall’ingresso in fabbrica, i materiali di imballaggio non riciclabili adoperando contenitori riutilizzabili all’interno di un processo di circolarità.