Standard di manutenzione

Standard operativi e norme costituiscono un importante riferimento per ogni attività collegata a un sistema produttivo e in particolare nella gestione della manutenzione dei beni aziendali. La loro conoscenza è utile come guida nella definizione, attivazione e valutazione dei processi e delle politiche manutentive.

Svolgere attività di normazione significa studiare, elaborare, approvare e pubblicare documenti di applicazione volontari, i cosiddetti standard: essi sono poi diffusi sotto forma di norme, specifiche e rapporti tecnici e prassi di riferimento. L’obiettivo è quello di coordinare gli sforzi per migliorare e standardizzare prodotti e servizi, ma anche personale ed organizzazioni: questa attività aiuta a semplificare i processi aziendali, garantendo prestazioni di sicurezza e di qualità, rispetto per l’ambiente e tutela dei consumatori e dei lavoratori. Ciò vale per tutti i settori economici, produttivi e sociali. L’attività di normazione viene svolta dagli enti normativi, che mirano all’individuazione di processi innovativi, capaci di assicurare uguale benessere alle generazioni presenti e future, mediante l’implementazione di un modello di responsabilità sociale e di gestione della complessità: i principi base sono la coerenza, la trasparenza, la democraticità, la consensualità, la volontarietà e l’indipendenza.

Organismi di riferimento

Come noto, l’UNI è riconosciuto come organismo nazionale di normazione italiano, in tutti gli ambiti economici e sociali, ad esclusione del settore elettrico ed elettrotecnico; è un’associazione privata senza scopo di lucro; sono soci le imprese, i professionisti, le associazioni, gli enti pubblici, i centri di ricerca, gli istituti scolastici e accademici, le rappresentanze dei consumatori, dei lavoratori, il terzo settore e le organizzazioni non governative.

L’appartenenza al sistema di normazione europea CEN impone il rispetto di requisiti di struttura e di processo in termini di:

• imparzialità e consenso

• efficacia e rilevanza

• trasparenza e apertura ai soggetti deboli

• consistenza e stabilità economico-finanziaria

L’appartenenza al sistema di normazione internazionale ISO comporta il rispetto dei requisiti dell’accordo “Technical Barriers to Trade” del WTO, che ritiene la standardizzazione uno strumento di apertura dei mercati e di abbattimento delle barriere al commercio. Tutto ciò si ritrova nelle regole di funzionamento del sistema nazionale di normazione. Il mercato, quando decide di applicare gli standard UNI, ne riconosce e conferma implicitamente l’utilità e il valore, come forma di auto-regolamentazione.