Rettificatrici precise, dinamiche e compatte

Rettifica di una camma globoidale sulla Norma NGC

Rettificatrici precise, dinamiche e compatte. Sono queste le caratteristiche salienti delle più recenti novità presentate da Schneeberger Service Italia

L’azienda svizzera J. Schneeberger Maschinen A.G. è una realtà che si è ampliata costantemente nell’arco degli ultimi 100 anni. Fondata nel 1923, già nell’anno successivo si è affermata con la sua prima macchina prodotta. Nel 1958 ha partecipato per la prima volta a una fiera internazionale, presentando già allora delle macchine fortemente specializzate. Nel 1985 ha immesso sul mercato la prima macchina a controllo numerico, da cui poi sono derivate le modernissime macchine attualmente in produzione.

Diego Albiero, amministratore presso J.Schneeberger Macchine Italia Srl

Oggi la società, oltre alla sede principale situata a Roggwil in Svizzera, è presente con altre cinque filiali nei paesi più industrializzati, cioè Francia, Germania, Italia, USA e Cina. Il settore commerciale si avvale di oltre 30 agenzie che coprono praticamente tutto il mondo e garantiscono un efficiente e rapido after-sale.

Poiché le macchine rettificatrici usano le mole abrasive, rientra nella logica la partenship tecnico-commerciale con un importante gruppo specializzato nella costruzione e distribuzione di mole di diverso tipo, cioè la Mirka. Questo importante gruppo finlandese conta oggi più di 1500 dipendenti con filiali in tutti i continenti e vendite in oltre 100 paesi.

Mirka ha assorbito due aziende specializzate nel campo degli utensili per rettifica, cioè la Cafro di Fino Mornasco (Co) che produce mole diamantate e in CBN e la Urma Rolls, con sede a Torino e specializzata nella costruzione di rulli diamantati.

Michele Dell’Eva, amministratore presso J.Schneeberger Service Italia Srl

«La filiale italiana di Schneeberger, con sede a Costermano del Garda (Vr), si occupa anche della revisione delle macchine che non hanno più i requisiti di precisione originali. Viene effettuato un controllo di tutti i gruppi più importanti con il loro rifacimento se necessario. L’after-sale viene garantito da un team di 10 tecnici altamente specializzati con un’esperienza di 25 anni sulle affilatrici e rettifiche CNC», ha sottolineato l’ing. Michele Dell’Eva amministratore presso J. Schneeberger Service Italia srl. Schneeberger Service Italia dispone, inoltre, di un magazzino strutturato che permette la fornitura di ricambi in tempi rapidissimi. I controlli numerici installati sulle macchine permettono il collegamento in remoto per una diagnosi di eventuali disfunzioni e successive istruzioni per risolvere il problema.

Tecnologie di affilatura a tutto tondo

Le macchine Schneeberger sono concepite per la produzione e affilatura di una molteplicità di utensili, sia per piccoli lotti sia per produzioni di grandi serie.

In genere sulle macchine si usano mole multiple che possono differire per forma, dimensione e grana. Di seguito è riportata una breve sintesi delle caratteristiche salienti dei modelli attualmente commercializzati.

Riaffilatura universale e piccoli lotti

Aries NGP. È prodotta in varie configurazioni: a 4 o 5 assi con possibilità di rettificare utensili fino 400 mm di diametro.

Aries NGP+, ideale per l’affilatura di tutti i tipi di utensili per ingranaggi

Adatta per piccoli lotti ma, anche con l’asservimento del robot Scara SR-6iA, per l’affilatura  di grandi serie. Caratteristiche principali sono gli ingombri estremamente ridotti; altezza tra le punte di 210 mm, elettromandrino da 7 Kw, vasca refrigerante integrata (NGV200).

Per tutti i tipi di utensili nella produzione di ingranaggi

Norma NGC. Si tratta di un modello configurabile per corse da 470 mm oppure per corse fino a 750 mm. Può essere allestito con caricatore pezzi integrato e cambio mole automatico fino a 7 posizioni che consente una elevatissima produttività. Con questa macchina si possono affilare tutti i tipi di utensili utilizzati nella produzione di ingranaggi, sia cilindrici che conici. Dotata di elettromandrino di 10 kW, di divisore rettifica da 1000 giri/min e profilatore CNC. Poiché un buon risultato nella rettifica si ottiene solo se il lubrorefrigerante è pulito, questa macchina è affiancata da un importante impianto di filtraggio a tre stadi. Con riferimento alla figura 3, in 1 è situato un separatore magnetico, in 2 un filtro a carta e in 3 cartucce per filtraggio a 10 µm e 5 µm. Nella tabella 1 sono riportati, come esempio, i dati di lavorazione di una punta ad elica in metallo duro con mola multipla con diverse caratteristiche, sulla macchina Norma NGC.

Tab. 1 – Dati di lavorazione di una punta ad elica in metallo duro con mola multipla, su Macchina norma NGC
B

Interno gola

C

Testa e scarico

A

Diametro esterno

 

 

Tipo mola 1A1Ø125 12V9Ø100 11V9GØ100
Specifiche D64 SQ125 HP3 D64 SR125 M413 D64 SR125 M414
Legante Ibrido Ibrido Ibrido
Velocità (m/s) 18 23 27
Avanzamento (mm/min) 350 80 – 25 650

 

Sofisticatezza per prestazioni esigenti

Gemini NGM. È una macchina sofisticata per alte prestazioni. Il caricamento è robotizzato con pinze specifiche e palettizzazione che permette una grande autonomia. Può essere configurata con motori lineari per una più esatta interpolazione degli assi. Oltre alla macchina universale, possono essere allestite rettifiche per la produzione di utensili filettati, per la profilatura di creatori, per la produzione di pezzi cubici (lato 350 mm). La macchina porta un elettromandrino con potenza massima di 30 kW ed è predisposta per cambio mola automatico con un magazzino di 8 o 14 tipi portamole, fino a un massimo di 42 moie. La vasca del lubrorefrigerante ha un filtro magnetico e cartucce per microfiltrazione a 5 µm e pompa per pressioni di 11 bar. La stessa macchina, nella versione Gemini GHP, permette la profilatura dei creatori e può quindi interessare i produttori di ingranaggi.

Gemini GHP, per la profilatura di creatori in HSS e MD

Questa rettifica si inserisce in un mercato particolare perché, sebbene alcuni costruttori di creatori si costruiscano al loro interno questo tipo di macchina, è anche vero che altri non lo possono fare. Questi ultimi hanno una certa difficoltà a trovare rettifiche di questo tipo perché i concorrenti non gliene forniscono volentieri. La macchina nella versione Gemini GHP è molto evoluta e dispone di dispositivi dell’ultima generazione. In primo luogo, permette l’utilizzazione di mole con diametri che vanno da 25 a 120 mm. Questo è già una grande novità in quanto mole di così piccolo diametro rendono possibile la rettifica del profilo spogliato su quasi tutta la lunghezza del dente, riducendo di molto la zona di distacco della mola e poi si possono eseguire angoli di spoglia maggiori senza penalizzare la lunghezza utile del dente. Naturalmente sia i movimenti lineari sia quelli di rotazione del mandrino portapezzo sono attuati con la tecnica digitale, cioè utilizzando motori lineari e direct drive. L’elettromandrino, con potenza 9 oppure 12 kW (3000 – 40.000 giri/min) è refrigerato e monta cuscinetti ibridi acciaio-ceramica per ridurre il riscaldamento.

Dettaglio ravvivatura mola con disco diamantato

Anche questa macchina è dotata di un tastatore tridimensionale per il rilievo preventivo del pezzo da lavorare e la sua posizione assiale e angolare in modo da regolare al meglio l’entrata della mola distribuendo il soprametallo in modo uguale sui due fianchi. Il tastatore inoltre ha la funzione di controllare il profilo del pezzo eseguito e gli altri elementi geometrici dell’utensile inviando poi i dati così raccolti al CNC che li confronta con quelli teorici elaborando i grafici che vengono poi stampati. Se sono presenti errori, il software Qg1 provvede automaticamente a modificare i parametri di diamantatura e le traiettorie della mola.

Un altro dispositivo di grande utilità è il sensore acustico di contatto, che segnala il contatto iniziale tra mola e pezzo, particolarmente importante per l’operatore durante la fase di messa a punto dell’operazione.

Per lavorazioni al micron

Sirius NGS. La lavorazione di inserti intercambiabili, di piccoli utensili rotanti e di componenti cubici è caratterizzata da piccoli e precisi percorsi di rettifica che sono attuabili con motori lineari e assi di rotazione torque. La macchina ha 6 assi interpolabili, profilatore CNC e marcatore laser.

La macchina lavora con 4 mole da 300 mm di diametro ed è asservita con robot antropomorfo integrato con 2 o 10 pallet. Le macchine descritte possono sfruttare la eccezionale potenza e flessibilità dello speciale software CAD/CAM Qg1 di Schneeberger.

Per pezzi pesanti, servono grandi dimensioni

Corvus NGB. È una macchina di grandi dimensioni a colonna mobile con una corsa longitudinale da 850 a 4500 mm. Attrezzata per pezzi pesanti con divisore avente una coppia di 1200 Nm. Adatta per dentature, affilatura di brocce, alberi scanalati, rettifica di lunghe filettature e pezzi cubici con lato lungo 500 mm.

Esempio di rettifica di una filettatura

La versione Corvus BBA è dedicata all’affilatura delle brocce, sia tonde che piatte. Questa serie di affilatrici prevede 5 dimensionamenti, rispettivamente per corse utili di 850, 1250, 2100, 3100 e 4500 mm. Anche in questo caso la gestione è affidata a un CN Fanuc 400 con 6 assi interpolabili in simultanea. Il mandrino porta-mola a due estremità permette l’utilizzazione di mole da 30 a 400 mm, con potenze disponibili da 10 kW a 30 kW a 500 – 18.000 giri/min. Le brocce tonde, sia tradizionali che elicoidali, sono sostenute da lunette in numero variabile in funzione della lunghezza della broccia, mentre le brocce piatte sono bloccate su piani magnetici di diverse dimensioni.

UN SOFTWARE POTENTE E FLESSIBILE
  • Qg1 si distingue per la grafica 3D interattiva e per la sua facilità d’uso. Ideale per lo sviluppo di utensili per l’asportazione di truciolo come anche per la riaffilatura. Ecco alcune sue peculiari caratteristiche: Toogle rappresenta la banca dati del software Qg1, personalizzabile in base alle richieste del cliente. Sono disponibili più di 25 pacchetti che spaziano dall’utensile per il legno e per la meccanica, al biomedicale fino al mondo dell’ingranaggio e del packaging. –
  • Grazie alla funzione NTTE (New Tool Toogle Extractor) è possibile programmare un utensile in pochi secondi: inserendo i parametri principali, come diametro e numero di taglienti, i percorsi di affilatura vengono generati automaticamente. L’aspetto innovativo del nuovo software di J. Schneeberger Maschinen AG è il pacchetto 3D Step Interface, attraverso il quale è possibile importare modelli 3D nei formati più comuni STEP o IGES. È sufficiente selezionare la superficie, la tipologia di mola che si desidera utilizzare e la simulazione è pronta. Il massimo controllo sulla cinematica è garantito dalla simulazione dettagliata della macchina, che permette all’operatore di trovare soluzioni immediate nel caso di movimenti incompatibili e consente di ottenere informazioni precise sui tempi di lavorazione.
  • Se consideriamo, infine, il tema della gestione della produzione in ambito Industria 4.0, Qg1 è pronto per i processi di trasformazione digitale del cliente. L’utente, infatti, grazie alle particolari funzionalità del software, è informato in qualsiasi momento sull’avanzamento e sullo stato della produzione.